Valeria Anna Sovrano

P.zza Manifattura, 1 - 38068 Rovereto
tel. 0464 808703
valeriaanna.sovrano[at]unitn [dot] it
Area CUN: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche (11)
Settore scientifico disciplinare: PSICOBIOLOGIA E PSICOLOGIA FISIOLOGICA (M-PSI/02)

Formazione

Si è laureata Summa Cum Laude in Psicologia sperimentale presso l'Università di Padova nel 1998, discutendo la tesi dal titolo “Meccanismi di sincronizzazione dei ritmi circadiani comportamentali nel lacertide Podarcis sicula campestris" (relatori: Prof. Angelo Bisazza e Prof. Augusto Foà), condotta presso il Dipartimento di Biologia Evolutiva dell’Università degli Studi di Ferrara.
Dopo la laurea è stata ammessa a compiere attività di ricerca nel Laboratorio di Psicologia Animale dell'Istituto di Psicologia dell'Università di Padova, in qualità di “Tirocinante” prima e successivamente di 'Laureata-Frequentatrice'.
Da settembre 1998 a settembre 1999 ha svolto il tirocinio pratico per l’abilitazione alla professione di psicologo, dapprima (area: Psicologia generale) presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova (tutor: Prof. Mario Zanforlin) e successivamente (area: Psicologia clinica) presso il L.I.RI.P.A.C. (Laboratori Interdipartimentali di Ricerca Psicologica Applicata e Clinica) dell’Università di Padova (tutor: Prof.ssa Patrizia Bisiacchi), conseguendo l’idoneità ad esercitare la professione di psicologo nella sessione di Esame di Stato del febbraio 2000.
Nell’ottobre del 1999 ha ottenuto il diploma della "Scuola di Perfezionamento in Neuropsicologia e Psicofisiologia Clinica" presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova, discutendo la tesi dal titolo “Taratura di un esame neuropsicologico breve. Dati preliminari” (relatore: Prof.ssa Patrizia Bisiacchi). Nel 2004 ha conseguito inoltre un Master biennale in Psicoterapia Breve Strategica e dallo stesso anno è iscritta all’Ordine degli Psicologi - Consiglio Regionale del Veneto (numero d’iscrizione: 4733). Nel 2005 ha proseguito con un anno aggiuntivo di approfondimento del Master in Psicoterapia Breve Strategica (Padova, Dott.ssa Branka Skorjanec).

 

Carriera accademica ed attività didattica

Carriera accademica

Nel dicembre 1999 è risultata vincitrice di una borsa di studio quadriennale per il conseguimento del Dottorato di Ricerca in Psicologia Sperimentale presso l'Università di Padova. Il 4 febbraio 2004 ha ottenuto il titolo di "Dottore di Ricerca", discutendo la tesi dal titolo: "Uso della geometria dell'ambiente e d'indizi non geometrici nei processi di riorientamento spaziale dei pesci” (supervisore: Prof. Mario Zanforlin).

Nel 2000, in relazione ai suoi studi per il conseguimento del Dottorato di Ricerca,  è stata 'Visiting Research Worker' presso il Centre for Neuroscience della School of Biological Sciences dell'Università del Sussex in Gran Bretagna, dove ha compiuto ricerche comportamentali sullo sviluppo della risposta sociale a stimoli visivi nei vertebrati inferiori, in relazione alle asimmetrie cerebrali, sotto la supervisione del Prof. Richard J. Andrew.

Da marzo 2004 a febbraio 2008 è stata titolare di un assegno di ricerca quadriennale, per una posizione post-dottorale, presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell'Università di Padova, con l’obiettivo di condurre ricerche sui meccanismi genetici della lateralizzazione cerebrale nei vertebrati “inferiori”.

Dall’1 aprile 2008 al 30 settembre 2014 è stata ricercatore universitario e professore aggregato presso l’Università di Trento, Facoltà di Scienze Cognitive, Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione (dal 29 ottobre 2012, presso il Centro Interdipartimentale Mente-Cervello (CIMeC) e il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive).

Dal 2011 ha svolto e svolge ruolo di tutor-psicologo nei tirocini professionalizzanti ai fini dell’abilitazione alla professione di psicologo.

Dal 4 dicembre 2012 è delegato del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Università di Trento) per l’orientamento scolastico e, in relazione a tale carica, siede al Tavolo dei Delegati dell’Università di Trento.Dall’1 ottobre 2014 a oggi è professore associato presso il Centro Interdipartimentale Mente e Cervello (CIMeC) e il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento.

Dal 18 marzo 2013 al 31 dicembre 2016 è stata direttore dell’Animal Cognition and Neuroscience Laboratory (A.C.N. Lab.) del Center for Mind/Brain Sciences (CIMeC) dell’Università di Trento e, in relazione a tale carica, sedeva nel Scientific Committee (Giunta) del CIMeC.

Dall’1 ottobre 2014 a oggi è professore associato presso il Centro Interdipartimentale Mente e Cervello (CIMeC) e il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento.

 

Attività didattica

a) Collaborazioni:

Durante gli anni di dottorato ha svolto attività didattica integrativa per l'insegnamento di "Psicologia Animale e Comparata" (Prof. Mario Zanforlin) presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell'Università di Padova.

Ha tenuto lezioni sui meccanismi neurali dei ritmi biologici per gli studenti del corso di “Psicologia animale e comparata” (Prof. Giorgio Vallortigara) presso il Dipartimento di Psicologia all'Università di Trieste.

Durante l'anno accademico 2004/2005 ha collaborato allo svolgimento dell'attività didattica per il corso di "Eco-etologia ed evoluzione del comportamento animale" (Prof.ssa Lucia Regolin) presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Padova.

Durante gli anni accademici 2016/2017 e 2017/2018, ha tenuto il seminario dal titolo “Etica e benessere animale” per l’insegnamento di “Elementi di deontologia per lo psicologo” (titolare: Prof. Roberto Cubelli) del percorso di laurea magistrale in “Neuroscienze” (Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Università di Trento).

b) Attribuzione d’incarichi ufficiali:

Per l'anno accademico 2005/2006 è stata nominata “professore a contratto” per l'insegnamento di "Eco-etologia ed evoluzione del comportamento animale" (settore scientifico disciplinare: M-PSI/02 - Psicobiologia) presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Padova.

Nell’A.A. 2009-2010 è stata titolare del corso di “Basi biologiche del comportamento sociale” presso la Facoltà di Scienze Cognitive dell’Università di Trento.

Negli A.A. 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012 ha condotto esercitazioni per il corso di “Fondamenti di neuroscienze” presso la Facoltà di Scienze Cognitive dell’Università di Trento.

Nel novembre 2012 è stata esaminatore di una tesi di dottorato per la Macquarie University, Australia (candidato: Anne-Laurence Bibost, titolo: “The evolution and the development of brain lateralization: Using fish as model organism”).

Negli A.A. 2012-2013 e 2013-2014 è stata titolare del corso di “Neuroscienze comportamentali”, presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (DiPSCo) dell’Università di Trento.

Consecutivamente, negli A.A. dal 2011 al 2018, è stata titolare del corso di “Psicobiologia dello stress e del comportamento sociale” presso la Facoltà di Scienze Cognitive, ora Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (DiPSCo) dell’Università di Trento.

Consecutivamente, negli A.A. dal 2014 al 2018, è stata titolare del corso di “Basi biologiche del comportamento” presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (DiPSCo) dell’Università di Trento.

Nell’A.A. 2014-2015 ha avuto incarico di docenza, per la parte relativa agli “Ormoni e comportamento”, nei percorsi abilitanti speciali (PAS 65 – Anatomia e fisiologia del corpo umano).

L’8 e il 15 giugno 2017 è stata membro della commissione esaminatrice interdipartimentale per le conferme e le nuove ammissioni al Collegio di merito Bernardo Clesio di Trento.

Nell’A.A. 2018-2019, presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (DiPSCo) dell’Università di Trento, è titolare sia del corso di “Basi biologiche del comportamento sociale” che del corso di “Psicobiologia e valutazione dello stress lavorativo”. Conduce, inoltre, esercitazioni di laboratorio e lezioni frontali per il corso di “Cognizione animale” (titolare: Prof. G. Vallortigara).

c) Supervisione di progetti di tirocinio:

1) Dal 1998 al 2009, ha coordinato e/o supervisionato (in qualità, quindi, di relatore e/o tutore) i progetti di tirocinio di studenti della Facoltà di Psicologia e della Facoltà di Scienze Biologiche dell’Università di Padova.

2) Dal 2010, ha coordinato e/o supervisionato (in qualità, quindi, di relatore e/o tutore) i progetti di tirocinio (alcuni dei quali ancora in corso) di studenti della Facoltà di Scienze della Cognizione e della Formazione (ora Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive) dell’Università di Trento.

3) Ha coordinato, nell’ A.A. 2015-2016, in qualità di tutore, l’attività di ricerca di studenti Erasmus e di studenti d’Istituti Superiori.

 

Interessi di ricerca

Mi occupo di studiare prevalentemente il comportamento dei pesci nelle seguenti aree d'interesse scientifico:

- asimmetrie cerebrali e lateralità;

- memoria spaziale e modulo geometrico;

- percezione d'illusioni visive;

- discriminazione e categorizzazione di stimoli visivi.

https://www.cimec.unitn.it/593/fish-group

Attività di ricerca

Inizialmente gli interessi di ricerca sono stati indirizzati allo studio dei meccanismi neurobiologici della ritmicità circadiana nei lacertidi. Attualmente i principali interessi di ricerca sono relativi allo studio della lateralizzazione cerebrale della risposta sociale mediata da stimoli visivi nei pesci, negli anfibi, nei rettili e negli uccelli, allo studio dei meccanismi della memoria spaziale nei pesci, negli uccelli e negli insetti e all’indagine di fenomeni percettivi visivi nei pesci.

Per ciò che concerne gli studi sulla ritmicità circadiana, ha trovato che nella lucertola comune, come nei mammiferi, una particolare area ipotalamica, i nuclei sopra-chiasmatici, sono coinvolti nella genesi e nel mantenimento del ritmo circadiano dell'attività locomotoria, oltreché nella sincronizzazione di tale ritmo a cicli luce-buio di 24 ore (Bertolucci et al., 2000).

Per quel che riguarda gli studi sulla lateralità nei vertebrati “inferiori”, i principali risultati riguardano l'osservazione di un uso preferenziale dell'occhio sinistro nell'ispezione di conspecifici in nove specie di pesci teleostei, in cinque specie di anfibi anuri e nelle tartarughe di terra (Sovrano et al., 1999; 2001; 2016; 2017-sottomesso; De Santi et al. 2000; Bisazza et al., 2002; Dadda et al., 2003; Sovrano & Andrew, 2006). In questi animali, con gli occhi posti lateralmente sul capo e le vie visive completamente crociate a livello del chiasma ottico, tale fenomeno suggerisce un'asimmetria cerebrale, che favorisce l'emisfero destro nell’analisi di stimoli di tipo sociale, mettendo in luce un’invarianza nella direzione dell'asimmetria in diverse specie di vertebrati. L'uso preferenziale di un occhio nell'analisi di tipo sociale è stato confermato anche mediante tecniche di selezione artificiale (Bisazza et al., 2001). Recentemente ha dimostrato che la specializzazione dell'emisfero destro nell'analisi di stimoli sociali è parte di una specializzazione più generale dello stesso emisfero nell'analisi di stimoli altamente familiari (Sovrano, 2004). Anche ricerche sull’uso preferenziale degli emicampi visivi in una specie completamente differente, la quaglia, in compiti di riconoscimento di conspecifici familiari e non familiari, ha confermato i risultati ottenuti nei vertebrati ‘inferiori’ (Valenti et al., 2003; Zucca & Sovrano, 2008). In uno studio con i pesci Danio rerio si è poi potuto osservare che la generale preferenza per l'uso dell'occhio sinistro durante l'ispezione della propria immagine allo specchio è punteggiata da una serie di eventi di brevissima durata e con ciclicità precisa (circa 160 sec), durante i quali è al contrario l'occhio destro (emisfero sinistro) ad essere usato (Andrew et al., 2009). In questa stessa specie di pesci, la preferenza per l’uso dell’emi-campo visivo sinistro nell’ispezione di conspecifici allo specchio è, inoltre, fortemente sensibile al tipo di lunghezze d’onda luminose presenti durante lo sviluppo in ovo: soltanto l’esposizione a cicli luce/buio naturali, ma non al buio completo o a cicli di luce monocromatica (verde, rossa o viola)/buio, sarebbe in grado di garantire la formazione di normali pattern neurali utili per manifestare letaralità della risposta sociale (Sovrano et al., 2016). Uno studio condotto con una specie di pesci di acqua marina della barriera corallina ha, invece, evidenziato un’inversione del pattern di lateralità nel riconoscimento di conspecifici allo specchio, in particolare in presenza d’inquinanti ambientali (Besson et al., sottomesso).

Ulteriori studi di lateralità hanno indagato la preferenza nell’uso dell’occhio (e quindi dell’emisfero cerebrale controlaterale) in comportamenti esplorativi delle lucertole (Bonati et al., 2012; 2013).

Relativamente agli studi sull'apprendimento spaziale, ha osservato, per la prima volta, che i pesci sono in grado di riorientarsi utilizzando l'informazione puramente geometrica (senso e metrica) fornita dalle superfici dell'ambiente. Inoltre, ha osservato che nei compiti di ri-orientamento spaziale i pesci sono in grado d'integrare tra di loro le informazioni di tipo geometrico con quelle di tipo non geometrico (per es. il colore di una superficie) (Sovrano et al., 2002; 2003). Tale risultato ha suscitato un certo interesse tra gli studiosi di psicologia cognitiva dello sviluppo, poiché è noto che tali capacità d'integrazione compaiono nei bambini della nostra specie solo tardivamente (cfr. la rassegna di Wang & Spelke, 2002 in Trends in Cognitive Science). Ricerche condotte sui pulcini di pollo domestico hanno, inoltre, rivelato che è l'emisfero destro a essere specializzato nell'uso dell'informazione di tipo geometrico nei compiti di ri-orientamento (Vallortigara et al., 2004); mentre esperimenti paralleli condotti con pulcini e con pesci hanno rivelato che, in modo simile a quanto osservato per i bambini, se da un lato l'uso delle informazioni geometriche è preponderante quando l'ambiente è di piccole dimensioni, dall'altro l'uso delle informazioni non geometriche diventa dominante quando l'ambiente è più grande (Vallortigara et al., 2005; Sovrano et al., 2007; Chiandetti et al., 2007). Ha sviluppato un’ipotesi di spiegazione di questi effetti della scala spaziale, basata sull’idea che gli animali (e i bambini) associno il senso (la distinzione destra-sinistra) con la metrica (più lungo vs più corto) negli ambienti di piccole dimensioni e associno il senso con le caratteristiche non-geometriche negli ambienti più grandi (Sovrano & Vallortigara, 2007). Ha indagato come la codifica della geometria dell’ambiente e le capacità integrative d’indizi spaziali cospicui sia già preponderante fin dalle primissime fasi giovanili nei pesci (Sovrano & Chiandetti, 2017). Ha poi messo a punto un paradigma di working memory con gli animali, da affiancare a quello in precedenza sviluppato di reference memory, per un migliore confronto con i risultati ottenuti nella specie umana (Lee et al., 2012; 2013; 2015 nei topi; 2015 nei pesci), estendendo l’indagine anche a un Phylum distante dai vertebrati, quello degli artropodi (Sovrano et al., 2012; 2013; Lee et al., sottomesso).

I suoi interessi riguardano anche lo studio dei meccanismi di completamento e di raggruppamento percettivo nel sistema visivo dei pesci. Ha condotto una serie di esperimenti che suggeriscono che le capacità di completare amodalmente oggetti parzialmente occlusi, di percepire margini soggettivi e illusioni visive ben note in campo umano, come quella di Ebbinghaus, di Müller Lyer, di espansione-contrazione dei colori opponenti sono presenti anche in questi animali (Sovrano & Bisazza, 2008; 2009; Rosa Salva et al., 2014; Sovrano et al., 2015; 2016; Albertazzi et al., 2017), mentre lo studio dei processi di raggruppamento percettivo (effetto Navon, illusione di Ebbinghaus) ha individuato come preponderante un'analisi degli stimoli di tipo globale in questa classe di vertebrati (Truppa et al., 2010; Sovrano et al., 2016).

Attualmente sta coordinando e conducendo ricerche sulle asimmetrie cerebrali nelle tartarughe di terra e nelle lucertole di montagna (Sovrano et al., 2018; Bonati et al., 2017), in collaborazione con il Museo Civico di Rovereto; sulla codifica della geometria ambientale nell’orientamento spaziale, con particolare attenzione all’uso di modalità sensoriali non visive (linea laterale) nei pesci (Sovrano et al., 2018); sulle abilità proto-matematiche dei pesci zebra (Danio rerio) (Potrich et al., 2015).

Appartenenza a società e comitati scientifici

Ha svolto funzione di reviewer per le riviste scientifiche internazionali “Cognitive Psychology”, “Psychological Science”, “Fish Biology”, “Cognition”, "Physiology and Behavior", “Behavioural Brain Research”; “Laterality”, "Animal Cognition", “Behavioural Processes”, “Animal Behaviour”; “Animal Behaviour and Cognition”, “Frontiers in Neural Circuits”, “Learning & Behavior”, “Symmetry”. E’ stata "Associate" della rivista "Behavioural Brain Sciences" e membro della Association for Psychological Science (APS).

Dal 28 maggio 2008 è afferente al Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (ex-Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione) dell’Università di Trento.

 Dall’11 giugno 2008 è affiliata all’istituto di ricerca internazionale Center for Mind/Brain Sciences (Centro Interdipartimentale Mente/Cervello, CIMeC) dell’Università di Trento.

         Dal 25 giugno 2008 è membro del Collegio Docenti della Scuola di Dottorato in Cognitive and Brain Sciences dell’Università degli Studi di Trento.

Premi e riconoscimenti

In occasione del Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Sperimentale ad Alghero (24-26 settembre 2000) le è stato conferito, per il lavoro condotto sulle asimmetrie cerebrali nei pesci nella risposta a stimoli visivi di tipo sociale, un premio riservato dall’AIP (Associazione Italiana di Psicologia) a giovani ricercatori.

Il 13 dicembre del 2007 ha ricevuto i Premi “Le Scienze”, “Mente & Cervello” e la Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per le sue ricerche di psicobiologia sulla “Geometria nel cervello”.

Convegni e conferenze

Comunicazioni a congressi internazionali

  1. Bertolucci C., SOVRANO V.A., Casaroli E., Foà A. (1998). Role of the SCN in the entrainment of locomotor circadian rhythms in the lacertid lizard Podarcis sicula. Joint Meeting of 18° Convegno della Società Italiana di Etologia and Summer Meeting of the Association for the Study of Animal Behaviour, Urbino, Italy, 2-4 September 1998, Abstract Book, p. 19.
  2. SOVRANO V.A., Rainoldi C., Bisazza A., Vallortigara G. (1999). Preferential left-eye use during mirror inspection in five species of fishes. Neural Plasticity, suppl. 1, p. 183. (Abstracts of the Annual general Meeting of the European Brain and Behaviour Society – EBBS, 29 September – 2 October, 1999; Rome, Italy).
  3. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2000). Lines of fishes selected for opposite direction of lateralization show consistency of left-right asymmetry among different behavioural tasks. European Journal of Neuroscience, vol. 12, suppl. 11, p. 90. (Abstract Book, Forum of European Neuroscience 2000, 24th-28th June, Brighton, UK).
  4. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2000).  Consistency among different tasks of left-right asymmetries in lines of fish originally selected for opposite direction of lateralization in a detour task.. ASAB Summer Meeting: “Constraints on Perfection”, 26-28 July 2000; King’s College, Cambridge, U.K.
  5. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2001). Spatial reorientation using geometric and featural properties of an environment by fish (Xenotoca eiseni). Advances in Ethology, 36 Supplements to Ethology, p.265 (Abstract Book, XXVII International Ethological Conference, 22-29 August 2001, Tübingen, Germany).
  6. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2001). Fish use of geometric and non-geometric properties of an environment for spatial reorientation. Behavioural Pharmacology, vol. 11, suppl.1, p. S97 (Abstract Book, The First Joint Meeting of the European Brain and Behaviour Society and The European Behavioural Pharmacology Society, 8-12 September 2001, Marseille, France).
  7.  SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2002). Lateralization of response to social stimuli in fishes (Abstract Book). 3rd Forum of European Neuroscience (FENS), 13-17 July 2002, Paris, France.
  8.  SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2002). The geometric module of fish. Review of Psychology, pp. 107, 6th Alpe-Adria Congress of Psychology, 3-5 october 2002, Rovereto, Italy.
  9. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2003). Preferential left and right eye-use in fish: Concordance between different methods. Acta Neurobiologiae Experimentalis, vol. 63, p. 27. (Abstracts of the Annual general Meeting of the European Brain and Behaviour Society – EBBS, 17-20 September, 2003; Barcelona, Spain).
  10. Dadda M., SOVRANO V.A., Bisazza A. (2003). Lateralization of response to social stimuli in tadpoles. Acta Neurobiologiae Experimentalis, vol. 63, p. 86. (Abstracts of the Annual general Meeting of the European Brain and Behaviour Society – EBBS, 17-20 September, 2003; Barcelona, Spain).
  11. SOVRANO V.A. (2004). Lateralization by fish of response to familiar and unfamilliar stimuli. (Abstract Book, pp. 401-402). 4rd Forum of European Neuroscience (FENS), 10-14 July 2004, Lisbon, Portugal.
  12. Vallortigara G., SOVRANO V.A. (2004). Animals' reorientation by geometric and landmark information in environments of different spatial scale. ("Symbols and Connection", Abstracts, p. 1, 29-31 October; San Servolo, Venice, Italy).
  13. SOVRANO, V.A., Bisazza, A., Vallortigara, G. (2005). Animals’ reorientation by geometric and landmark information. Abstracts of the XXIX International Ethological Conference, Budapest, Hungary, August 20-27, 2005, pp. 207.
  14. SOVRANO, V.A. (2005). Visual lateralization in fish: Responses to familiar and unfamiliar stimuli. Abstracts of the XXIX International Ethological Conference, Budapest, Hungary, August 20-27, 2005, pp. 208.
  15. Vallortigara, G., SOVRANO, V.A. (2007). A sense-linkage for metric and landmark information in animals’ spatial reorientation. 39th Annual General Meeting of the European Brain and Behaviour Society, Trieste, Italy, 16-19 September 2007.
  16. Frassine, L., SOVRANO, V.A., Truppa, V., Bisazza, A. (2007). Perceptual grouping in fish: global and local visual processing. 39th Annual General Meeting of the European Brain and Behaviour Society, Trieste, Italy, 16-19 September 2007.
  17. SOVRANO, V.A., Bisazza, A. (2007). Perception of object unity in fish. 39th Annual General Meeting of the European Brain and Behaviour Society, Trieste, Italy, 16-19 September 2007.
  18. SOVRANO V.A., Truppa V., Spinozzi G., Bisazza A. (2009). Processing of visual hierarchical stimuli by fish (Xenotoca eiseni). CogEvo, Rovereto, Italy 11-13 June 2009.
  19. Zucca P., SOVRANO V.A., Bugnyar T. (2009). Does preferential visual hemifield use allow inferring the emotional state of birds? The examples of Quails and Ravens. Proceedings of the 10th European Conference of the Association of Avian Veterinarians. Antwerp, Belgium, 159-160.
  20. SOVRANO V.A. (2010). Visual interpolation in fish vision. Workshop on Cognition and Evolution - CogEvo, Rovereto, Italy, 17-20 June 2010.
  21. Truppa V., SOVRANO V.A., Spinozzi G., Bisazza A. (2011) Processing of visual hierarchical stimuli by fish (Xenotoca eiseni). Workshop "Comparative approaches on perceptual organization", University of Leicester, UK, 7 April 2011.
  22. SOVRANO V.A., Rigosi E., Vallortigara G. (2011). Reorientation by geometry in bumblebees. 43rd European Brain and Behaviour Society Meeting – EBBS, Seville, Spain, 9-12 September 2011.
  23. Rausch N., SOVRANO V.A. (2011). Effects of rearing in environments of different geometry on spatial reorientation in redtail splitfins fish (Xenotoca eiseni). 43rd European Brain and Behaviour Society Meeting – EBBS, Seville, Spain, 9-12 September 2011.
  24. SOVRANO, V.A. (2012). Perception of object unity by fish. Workshop on Science of Experiential and Qualitative Spaces – SEQS, Rovereto (TN, Italy), 19-22 February 2012.
  25. SOVRANO, V.A., Rigosi, E., Vallortigara, G. (2012). The encoding of  geometry in bumblebees. Workshop on Science of Experiential and Qualitative Spaces – SEQS, Rovereto (TN, Italy), 19-22 February 2012.
  26. SOVRANO, V.A., Truppa, V., Spinozzi, G., Bisazza, A. (2012). Hierarchical stimuli in fish perception. Workshop on Science of Experiential and Qualitative Spaces – SEQS, Rovereto (TN, Italy), 19-22 February 2012.
  27. Lee, S.A., Vallortigara, G., Spelke, E., Flore, M. SOVRANO, V.A. (2012). Fish Reorient Specifically by Distance Relationships in the 3D Surface layout. Workshop on Concepts, Actions and Objects - CAOs, Rovereto (TN, Italy), 14-17 May 2012.
  28. Bonati, B., Csermely D., SOVRANO, V.A. (2012). Visual asymmetry of predator response in Podarcis muralis lizards. Workshop on Cognition and Evolution - CogEvo, Rovereto, Italy, 28 June – 1 July 2012.
  29. Rigosi, E., SOVRANO, V.A., Vallortigara, G. (2012). The use of geometric information in spatial navigation of bumblebees. CogEvo, Rovereto, Italy, 28 June – 1 July 2012.
  30. Lee, S.A., Vallortigara, G., Spelke, E., SOVRANO, V.A. (2012). Isolated Zebrafish Spontaneously Use Various Spatial Cues in Search of Conspecific. Workshop on Cognition and Evolution - CogEvo, Rovereto, Italy, 28 June – 1 July 2012.
  31. Lee, S.A, SOVRANO, V.A., Spelke, E., Vallortigara, G. (2012). Domain-Specific Cognitive Systems Underlying Geometric Knowledge. Workshop on Cognitive Modules and Interfaces, Trieste, Italy, 18-19 September 2012.
  32. Lee, S.A., Tucci, V., SOVRANO, V.A., Vallortigara, G. (2013). Dissociable systems of spatial representation in mice. Royal Society meeting: Space in the brain: cells, circuits, codes and cognition. Buckinghamshire, UK, 01-03 May 2013.
  33. Potrich, D., Stancher, G., SOVRANO, V.A. (2013). Discrimination of small quantities by fish (Xenotoca eiseni). Workshop on Concepts, Actions and Objects – CAOs, Rovereto (TN, Italy), 23-26 May 2013.
  34. Potrich, D., Stancher, G., SOVRANO, V.A. (2014). Numerical discrimination by fish (Redtails splitfin Xenotoca eiseni). Workshop on Cognition and Evolution - CogEvo, Rovereto, Italy, 7-9 July 2014.
  1. SOVRANO, V.A., Albertazzi, L., Rosa Salva, O. (2014). The Ebbinghaus illusion in a fish (Xenotoca eiseni). Workshop on Cognition and Evolution - CogEvo, Rovereto, Italy, 7-9 July 2014.
  1. SOVRANO, V.A., Da Pos, O., Albertazzi, L. (2014). The Müller-Lyer illusion in fish (Xenotoca eiseni). Workshop on Cognition and Evolution - CogEvo, Rovereto, Italy, 7-9 July 2014.
  1. Potrich, D., Stancher, G., SOVRANO, V.A. (2014). Discrimination of small quantities by fish (Xenotoca eiseni). Workshop on Science of Experiential and Qualitative Spaces - SEQS, Rovereto, 2-3 December 2014.
  1. Rosa Salva, O., Albertazzi, L., Cavazzana, A., Regolin, L., Rugani, R., SOVRANO, V.A., Vallortigara, G. (2015). The Ebbinghaus illusion in chicks and fish. Workshop on Concepts, Actions and Objects - CAOs, Rovereto (TN, Italy), 7-10 May 2015.
  1. Rosa Salva, O., Albertazzi, L., Cavazzana, A., Regolin, L., Rugani, R., SOVRANO, V.A., Vallortigara, G. (2015). The Ebbinghaus illusion in chicks and fish. European Brain and Behaviour Society Meeting – EBBS, Verona, Italy, 12-15 September 2015.
  1. Potrich, D., SOVRANO, V.A., Stancher, G., Vallortigara, G. (2015). Quantity discrimination by zebrafish (Danio rerio)". European Brain and Behaviour Society Meeting – EBBS, Verona, Italy, 12-15 September 2015.
  1. Rosa Salva, O., Albertazzi, L., Cavazzana, A., Regolin, L., Rugani, R., SOVRANO, V.A., Vallortigara, G. (2015). The perception of the Ebbinghaus illusion in two distant vertebrates: domestic chicks and redtail splitfins. Rovereto Attention Workshop – RAW, Rovereto (TN), Italy, 5-8 November 2015.
  1. SOVRANO, V.A., Da Pos, O., Potrich, D., Albertazzi, L. (2015). The Müller-Lyer illusion in a species of teleost fish (Xenotoca eiseni). Rovereto Attention Workshop – RAW, Rovereto (TN), Italy, 5-8 November 2015.
  1. Potrich, D., SOVRANO, V.A., Stancher, G., Vallortigara, G. (2016). Quantity discrimination by zebrafish. International Society for Neuroetology (ICN), Montevideo, Uruguay, 30 March – 3 April 2016
  1. Potrich, D., SOVRANO, V.A., Stancher, G., Vallortigara, G. (2016). Quantity discrimination by zebrafish. Workshop on Concepts, Actions and Objects - CAOs, Rovereto (TN, Italy), 5-8 May 2016.
  1. SOVRANO, V.A., Bertolucci, C., Frigato, E., Foà, A., Rogers, L.J. (2016). Influence of exposure in ovo to different light wavelengths on the lateralization of social response in zebrafish larvae. Workshop on Cognition and Evolution - CogEvo, Rovereto, Italy, 6-9 July 2016.
  1. Potrich, D., SOVRANO, V.A., Stancher, G., Vallortigara, G. (2016). Discrimination of numerical quantities by zebrafish. Workshop on Cognition and Evolution - CogEvo, Rovereto, Italy, 6-9 July 2016.
  1. Potrich, D., Rugani, R., SOVRANO, V.A., Regolin, L., Vallortigara, G. (2016). Mapping numerosities into space by zebrafish (Danio rerio) Workshop on Cognition and Evolution - CogEvo, Rovereto, Italy, 6-9 July 2016.

Comunicazioni a congressi  nazionali

  1. SOVRANO V.A. (2000). Pesci davanti allo specchio: l’emisfero destro codifica l’informazione sociale? Riassunti delle comunicazioni, Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Sperimentale, pp. 139-140, Carlo Delfino ed.; 24-26 settembre 2000; Alghero.
  2. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2000). Consistenza nella direzione della lateralità in linee di pesci selezionate. Riassunti delle comunicazioni, Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Sperimentale, pp. 250-251, Carlo Delfino ed.; 24-26 settembre 2000; Alghero.
  3. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2000). Asimmetrie comportamentali in linee di pesci selezionate: consistenza nella direzione destra-sinistra della lateralità in cinque differenti test. Riassunti delle comunicazioni e dei poster, 19° Convegno della Società Italiana di Etologia, p. 250; 4-6 ottobre 2000; San Giuliano Terme (PI).
  4. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2002). Spatial reorientation by geometric and non-geometric properties of an environment in fish (Xenotoca eiseni). Atti del 20° Convegno della Società Italiana di Etologia (SIE), p. 82-83 ; 17-20 settembre 2002; Torino e Alessandria.
  5. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2002). Processi di riorientamento spaziale basati sulla geometria dell'ambiente in Xenotoca eiseni. 63° Congresso Nazionale dell'Unione Zoologica Italiana (UZI), 22-26 settembre 2002, Cosenza.
  6. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2004). Effetti delle dimensioni dell'ambiente nei processi di riorientamento spaziale in Xenotoca eiseni. Riassunti delle comunicazioni e dei poster, 21° Convegno della Società Italiana di Etologia, p. 108-109; 15-17 settembre 2004, Padova.
  7. SOVRANO V.A., Bisazza A., Vallortigara G. (2004). I pesci usano l'emisfero destro per la codifica di stimoli sociali: concordanza tra differenti metodi e specie. Riassunti delle comunicazioni e dei poster, 21° Convegno della Società Italiana di Etologia, p. 109-110; 15-17 settembre 2004, Padova.
  8. SOVRANO, V.A. (2005). Amodal completion in fish. Annual Kanizsa Meeting on Perception and Cognition, Trieste, October 2005.
  9. SOVRANO, V.A., Bisazza, A. (2006). Riconoscimento di oggetti parzialmente occlusi nel pesce teleosteo Xenotoca eiseni. 22° Convegno della Società Italiana di Etologia, p. 89; 18-22 settembre 2006, Erice.
  10. SOVRANO, V.A. (2006). Il “modulo geometrico” negli animali. Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Sperimentale, pp. 27, 13-15 settembre 2006, Rovereto.
  11. Rigosi, E., Vallortigara, G., SOVRANO, V.A. (2012). Spatial cognition: Bumblebees in a rectangular arena. VI Convegno Nazionale del CODISCO: “Animals, Humans, Machines. The Whereabouts of Language”, 24-26 settembre 2012, Roma.
  12. Ruga, V., Potrich, D., SOVRANO V.A. (2013). In che modo i pesci codificano le proprietà geometriche e non geometriche dell’ambiente? Seconda grande festa della matematica, 23-24 marzo 2013, Riccione.
  13. Stancher, G., Quaresmini, C., SOVRANO, V.A. (2014). Lateralization in spatial orientation and self-recognition in tortoises (Testudo hermanni). V Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi, 10-12 ottobre 2014, Parco Natura Viva, Bussolengo (Verona).
  14. Potrich, D., Vallortigara, G., SOVRANO, V.A. (2015). Learning of Geometry and Features in Bumblebees (Bombus terrestris). Workshop on INSECT MODELS OF BEHAVIOUR: ecology, genetics, evolution, pest management; 4 settembre 2015, Rovereto.
  15. Potrich, D., SOVRANO, V.A., Stancher, G., Vallortigara, G. (2016). Discrimination of numerical quantities by zebrafish. VII Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi. Conoscere per proteggere. 1-4 ottobre 2016, Parco Natura Viva, Bussolengo (Verona).
  16. Potrich, D., SOVRANO, V.A., Stancher, G., Vallortigara, G. (2017). Quantitiy Discrimination by Zebrafish. Zebrafish Italian Meeting (ZFIM), 2-3 febbraio 2017, Dipartimento di Biologia, Università di Padova.
  17.  Messina, A., Potrich, D., SOVRANO V.A., Vallortigara, G. (2019). Neural bases of quantity estimation in zebrafish. Zebrafish Italian Meeting (ZFIM), 30 gennaio-1 febbraio 2019, Pisa.
  18.  Potrich, D., Rugani, R., SOVRANO, V.A., Regolin, L., Vallortigara, G. (2019). Ordinal numerical competence in zebrafish. Zebrafish Italian Meeting (ZFIM), 30 gennaio-1 febbraio 2019, Pisa.
Altre attività

Addestramenti ricevuti e competenze specifiche nell'ambito delle metodologie psicobiologiche

Durante il periodo trascorso nel laboratorio del Prof. Augusto Foà, presso il Dipartimento di Biologia Evolutiva all'Università di Ferrara, ha appreso le metodiche di lesione in chirurgia stereotassica e le principali tecniche istologiche in uso nell'ambito delle neuroscienze comportamentali.

Presso il laboratorio del Prof. Richard J. Andrew, all'Università del Sussex e dei Prof. Angelo Bisazza e Mario Zanforlin, all'Università di Padova, ha appreso e approfondito l'uso di tecniche comportamentali e di biologia dello sviluppo applicate allo studio delle asimmetrie cerebrali nei pesci e negli anfibi, nonché le tecniche di condizionamento operante per lo studio dell'apprendimento, della memoria spaziale e della discriminazione visiva negli animali.

 

Attività di divulgazione scientifica

18 marzo 2010: ha tenuto a Rovereto il settimo appuntamento della Terza Edizione degli “Aperitivi Neuroscientifici”, organizzata dal CIMeC (Center for Mind/Brain Sciences dell’Università degli Studi di Trento), dal titolo: “SilenziosaMente. I pensieri (o le abilità cognitive) delle creature senza linguaggio verbale”.

16 giugno 2010: esce sul quotidiano nazionale La Stampa, all’interno della rubrica TuttoScienze relativa al tema “Che cos’è l’intelligenza? I vertiginosi confronti nella culla e nella giungla”, il suo articolo: ”Non dire nulla. Ho già capito a cosa pensi”.

20 maggio 2012: ha tenuto un talk sull’intelligenza degli animali, al terzo appuntamento della Quinta Edizione degli “Aperitivi Neuroscientifici”, organizzata dal CIMeC (Center for Mind/Brain Sciences dell’Università degli Studi di Trento), dal titolo: “Giornata dell’Etologia”.

30 gennaio 2015: esce l’intervista per la BBC in merito ai lavori sulle illusioni percettive nei pesci (‘How a fish’s brain is like yours’, by

        Melissa Hongenboom; http://www.bbc.com/earth/story/20150130-do-fish-really-see-illusions).

4 febbraio 2015: esce l’intervista per ‘Science & Tech’ (‘The optical illusions that trick FISH: Mind-bending patterns reveal similarities between human and aquatic brains’,  by Ellie Zolfagharifard; http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2940037/The-optical-illusions-trick-FISH-Mind-bending-patterns-reveal-similarities-human-aquatic-brains.html);

aprile 2016: esce l’intervista, sugli studi relativi alle illusioni visive nei pesci, per la rivista tedesca ‘German magazine Gehirn und Geist", l’equivalente tedesco della rivista americana "Scientific American Mind" (‘Mit den Augen eines Vogels’, by Von Katrin Weigmann’).

 

Organizzazione di convegni scientifici

CogEvo – Rovereto Workshop on Cognition and Evolution, Palazzo Piomarta, C.so Bettini 84, Rovereto (TN) nelle edizioni del 2010 (17-20 giugno), 2012 (28 giugno-1 luglio), 2014 (7-9 luglio), 2016 (6-9- luglio).

 

Note

Posizione attuale: Professore associato presso il Centro Interdipartimentale Mente/Cervello (CIMeC) dell'Università degli Studi di Trento (ha ottenuto l’idoneità il 25 febbraio 2014, sulla base degli atti relativi all’abilitazione scientifica nazionale della tornata 2012, a svolgere il ruolo di Professore Associato per il settore concorsuale 11/E1 (Psicologia generale, Psicobiologia e Psicometria), entrando poi ufficialmente in servizio a ottobre 2014).