Gabriele Fornasari

Coordinatore

Corso di Dottorato - Studi giuridici comparati ed europei

Professore ordinario

Facoltà di Giurisprudenza


Area CUN: Scienze giuridiche (12)
Settore scientifico disciplinare: DIRITTO PENALE (IUS/17)

Via Verdi, 53 - 38122 Trento
tel. 0461 283886
gabriele.fornasari[at]unitn [dot] it
Formazione

 

Gabriele Fornasari è nato a Bologna il 16 giugno 1958.

Conseguita la maturità scientifica nel 1977 presso il liceo "A. Righi" di Bologna con 60/60, ha frequentato la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna, laureandosi l'8 luglio 1982 con una tesi su "Colpevolezza per il fatto e colpevolezza d'autore in sede di commisurazione della pena" seguita come relatore dal Prof. Franco Bricola, ottenendo il punteggio di 110/110 con lode.

Dal 1982 ha collaborato alle attività didattiche e di ricerca tenute presso le Cattedre di Diritto Penale e Istituzioni di Diritto Penale (e dal 1988 anche di Diritto Penale comparato) della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna.

Dal luglio 1985, prima con borse di ricerca assegnate dal Deutscher Akademischer Austauschdienst (DAAD) (tre volte), dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (una volta) e dalla Max-Planck-Gesellschaft (due volte), poi come dottorando, ha iniziato a frequentare il Max-Planck-Institut für ausländisches und internationales Strafrecht di Freiburg im Breisgau, nella Repubblica Federale Tedesca.

Durante tale soggiorno, ha sviluppato le proprie ricerche sul principio di inesigibilità nel diritto penale, oggetto di un'indagine storica e dogmatica pubblicata nel 1990 in una monografia della Collana di Studi Penalistici diretta dai Professori Cesare Pedrazzi e Alfredo Molari per i tipi della Casa Editrice CEDAM di Padova.

Negli anni accademici 1985-'86 e 1986-'87, ha tenuto un corso di Diritto e Procedura penale presso il Corso di Specializzazione in Medicina legale dell'Università di Bologna.

Dal marzo 1986 è procuratore legale, avendo superato il relativo esame nel Distretto di Corte d'Appello di Bologna.

Nell'ottobre 1988 ha superato l'esame per essere ammesso ad usufruire della Borsa di Dottorato di Ricerca in Diritto Penale presso l'Università di Parma.

Il tema su cui ha lavorato ai fini della Tesi di Dottorato è costituito da una rivisitazione sia de jure condito che de jure condendo delle fattispecie codicistiche ed extracodicistiche poste a tutela dell'economia pubblica, allo scopo di aggiornare questo concetto alla realtà degli odierni rapporti economici.

Nel febbraio 1990 e successivamente nel maggio 1991, nel giugno 1993, nel marzo 1994 e nell'aprile 1996 ha tenuto cicli di lezioni nel quadro del corso per la preparazione alla funzione giudiziaria organizzato presso l'Università di Bologna.

Nei mesi di aprile e maggio 1992 si è recato nuovamente in Germania per un periodo di studio presso l'Istituto Max-Planck di diritto penale di Freiburg, avendo ottenuto una borsa di studio concessa dallo stesso Istituto.

Il 20 luglio 1992, discutendo la Tesi sul tema "Il concetto di economia pubblica nel diritto penale: spunti esegetici e prospettive di riforma", ha superato l'esame per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca.

Dalla suddetta Tesi è stato tratto un volume, pubblicato nel 1994 nella Collana del Seminario Giuridico dell'Università di Bologna, per il cui completamento è stato utilizzato un soggiorno di studio presso il Seminario Giuridico dell'Università di Monaco di Baviera, sotto la guida del Prof. Klaus Volk.

Nell'Anno Accademico 1992-'93 ha tenuto le lezioni di Diritto Penale (Reati contro la pubblica amministrazione) presso la Scuola di Perfezionamento in Scienze Amministrative dell'Università di Bologna.

Nell'aprile 1993 è stato pubblicato dalla Casa Editrice CEDAM di Padova un suo volume su "I principi del diritto penale tedesco", che costituisce il punto d'arrivo di un'ampia indagine comparatistica sulla parte generale del codice penale tedesco. Tale opera, inserita nella Collana "Casi, fonti e studi per il diritto penale" diretta dal Prof. Sergio Vinciguerra, è ora adottata nelle Università di Genova, Parma, Trento e Bologna come testo per la preparazione dell'esame di Diritto penale comparato.

Nel luglio 1993 gli è stata assegnata una borsa di studio per la durata di un anno dalla Fondazione von Humboldt di Bonn, usufruita presso gli Istituti di diritto penale delle Università di Monaco di Baviera e di Gottinga e presso l'Istituto Max-Planck di Friburgo.

Dall'Anno Accademico 1993-'94 è stato chiamato dal Prof. Sergio Vinciguerra a contribuire alla tenuta del Corso di Diritto penale nella facoltà giuridica del Polo Universitario di Imperia, svolgendo una serie di lezioni e seminari.

Ha poi contribuito - con tre colleghi dell'Università di Bologna - alla pubblicazione presso l'editrice CEDAM, alla fine del 1994, della traduzione italiana integrale del codice penale tedesco con testo a fronte, di cui ha curato la parte generale e la parte sui reati contro la pubblica amministrazione.

Nel giugno 1995 è stato relatore al Convegno dell'Associazione italiana di Diritto comparato, tenutasi a Cagliari, riferendo sulla sistematica delle cause di giustificazione nell'ordinamento penale tedesco, e relatore per l'Italia al Seminario Internazionale della European Law Students Association (ELSA), tenutosi a Gottinga, nella Repubblica Federale Tedesca, trattando la tematica degli strumenti per la lotta alla criminalità organizzata in prospettiva comparata.

Dall'ottobre 1994 all'ottobre 1995 ha usufruito di una Borsa di Studio post-dottorato dell'Università di Bologna.

Dal novembre 1995 all’ottobre 1998 è stato professore a contratto di Diritto penale (ex art. 100 D.P.R. 382/80) presso il Corso di Diploma di Operatore giuridico d'impresa della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Genova.

Nel giugno 1996 ha ottenuto una ulteriore borsa di studio della Fondazione von Humboldt di Bonn per un periodo di studio presso il Seminario Giuridico dell'Università di Monaco di Baviera.





 

Carriera accademica ed attività didattica
  • Nel maggio 1998 è stato nominato vincitore del Concorso a posti di Professore di seconda fascia

    Nel luglio, agosto e settembre1998 è Professore ospite (Gastprofessor) con un contratto per un periodo di tre mesi presso la Facoltà Giuridica dell'Università di Gottinga.

    Dal 1^ novembre 1998, è stato assunto in ruolo come Professore associato di Diritto penale comparato presso l'Università di Trento

    Nel luglio e agosto 1999 ha svolto un periodo di ricerca presso il Max-Planck-Institut di Friburgo con una borsa di studio della Alexander v. Humboldt-Stiftung
  • Dal novembre 1999 è responsabile per i rapporti internazionali della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento

    Dal 2000 è annualmente relatore in occasione dei Seminari di aggiornamento per i magistrati organizzati prima a Frascati, poi a Roma dal Consiglio Superiore della Magistratura

    Nel novembre 2001 ha preso servizio come professore straordinario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, dopo avere ottenuto l’idoneità nella valutazione comparativa indetta presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania

    Nell'anno acc. 2001-2002 tiene il corso di diritto penale comparato e la supplienza del corso di diritto penale II; è docente presso la scuola di specializzazione nelle professioni forensi; è docente nel master di diritto europeo e transnazionale; è delegato della facoltà per i rapporti internazionali; è membro della commissione piani di studio; è membro del consiglio di presidenza; è membro del collegio dei docenti del dottorato in diritto penale.

    Nel luglio e agosto 2002 si è recato ancora presso il Max-Planck-Institut di Freiburg per svolgere un periodo di ricerca finanziato con una borsa della A. v. Humboldt Stiftung

    Nell'anno acc. 2002-2003 ha tenuto il corso di diritto penale comparato e un modulo del corso di diritto penale II; è stato membro del collegio dei docenti del dottorato in diritto penale; ha rappresentato la facoltà nei lavori di programmazione del progetto Campus Europae; è stato presidente della commissione elettorale per le votazioni dei rappresentanti degli studenti negli organismi accademici.

    Dal novembre 2003 è coordinatore del dottorato dipartimentale in "Studi giuridici comparati ed europei"

    Nel febbraio 2003, nel marzo 2004 e nell’aprile 2006 ha svolto presso l’Università di Salamanca, come Professore ospite, cicli di lezioni nel quadro del dottorato internazionale in Diritto penale

    Dal 2001 al 2004 ha curato la pubblicazione di quattro volumi, concernenti rispettivamente “Nuove esigenze di tutela nell'ambito dei reati contro la persona”, Le strategie di contrasto alla criminalità organizzata nella prospettiva di diritto comparato”, “La corruzione: profili storici, attuali, europei e transnazionali” e “I reati contro la pubblica amministrazione”

    Dal gennaio 2004 è membro del Consiglio direttivo del Centro Interuniversitario TRANSCRIME, di cui dal luglio 2004 è vicedirettore.

    Dal novembre 2004 è responsabile per l'area penalistica nell'ambito del Master di II livello in "Diritto europeo e transnazionale" dell'Università di Trento.

    Nel 2005 ha pubblicato, con Antonia Menghini, un volume di diritto comparato dal titolo "Percorsi europei di diritto penale" per i tipi della CEDAM.

    Dal settembre 2005 è direttore della Scuola di formazione per aspiranti giudici di pace della Provincia di Bolzano.

    E’ responsabile dal 2003 dei Progetti di Doppia Laurea con le Università di Amburgo e Parigi 13.
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  • E’ docente nella Scuola di Specializzazione nelle Professioni legali istituita presso le Università di Verona e Trento.
  • Dal 2005 tiene i corsi di diritto penale I e diritto penale II, nonché un laboratorio applicativo su "Aspetti giuridici e criminologici del fenomeno mafioso"

    Dal gennaio 2006 è responsabile dell’Unità trentina del gruppo di lavoro che conduce una ricerca PRIN finanziata dal MIUR in tema di strategie di contrasto alla criminalità organizzata.

    Negli anni 2005 e 2006 ha pubblicato saggi in materia di principio di colpevolezza, di metodologia della comparazione penalistica e di interpretazione della legge penale ed ha curato la pubblicazione di un volume in tema di reati associativi.
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  • Dal 2007 è responsabile del progetto "Massimazione della giurisprudenza dei giudici di pace della Regione Trentino-Alto Adige"
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  • Dal 2007 è responsabile dell'accordo bilaterale di cooperazione tra la facoltà giuridica di Trento e quella di Buenos Aires
  • Negli ultimi cinque anni ha pubblicato in tema di bioetica, criminalità organizzata, tentativo, fini della pena, reati contro la pubblica amministrazione, reati contro l'economia pubblica, violazione di diritti umani e giustizia di transizione
  • Nel 2010 è stato, come Professore ospite, docente di Diritto penale comparato presso la Facoltà di Diritto dell'Università di Valparaiso (Cile)
  • Dal 2013 è vice-coordinatore della Scuola di Dottorato in Studi giuridici comparati ed europei dell'Università di Trento
  • Dal maggio 2015 è membro del Consiglio di presidenza della facoltà di Giurisprudenza di Trento
  • Ha seguito come relatore, dall'assunzione dell'incarico di docente  a Trento, circa 120 tesi di laurea e 10 tesi di dottorato, ed è stato tutor di numerosi assegni di ricerca.
  • E' stato relatore in numerosi convegni internazionali, da ultimo presso le Università di Amburgo, Porto Alegre, Valparaiso

 

 

 

 

Appartenenza a società e comitati scientifici

E' referee di riviste giuridiche nazionali ed internazionali e direttore scientifico della Rivista "Diritto penale XXI secolo", edita da CEDAM.

Dal settembre 2011 è membro del consiglio direttivo dell'Associazione Franco Bricola

Dall'ottobre 2011 è membro del consiglio direttivo dell'Associazione dei Professori italiani di diritto penale, della quale è stato nominato tesoriere

Convegni e conferenze

Ha tenuto numerose conferenze all'estero: in Argentina, all'Università di Buenos Aires, in Cile, all'Università di Valparaiso, in Brasile, all'Università di Porto Alegre, in Spagna, all'Università di San Sebastian, Castellon e Salamanca, in Germania, all'Università di Goettingen e all'Istituto Max-Planck di diritto penale internzionale