Maria Micaela Coppola

Corso Bettini, 31 - 38068 Rovereto
tel. 0464 808408
mariamicaela.coppola[at]unitn [dot] it
Area CUN: Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico-artistiche (10)
Settore scientifico disciplinare: LETTERATURA INGLESE (L-LIN/10)

Formazione

Maria Micaela Coppola si è laureata in Letteratura inglese all'Università di Bologna. Ha conseguito un Master in "Women and Literature" presso l'Università di Hull (GB) e un dottorato di ricerca ("Le forme del narrare: testi, critica, teoria e generi a confronto") presso l'Università di Trento.

Attualmente è professoressa associata di Letteratura Inglese presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive.

Carriera accademica ed attività didattica

 Maria Micaela Coppola dal 2004 è ricercatrice per il settore scientifico-disciplinare L-LIN/10 (Letteratura inglese), presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell'Università di Trento.

E’ membro del collegio docenti della Scuola di Dottorato in Studi Umanistici del Dipartimento di Lettere dell’Università di Trento e del direttivo del Centro Dipartimentale di Studi Interdisciplinari di Genere della stessa università.

Presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, attualmente è responsabile dei moduli "Le malattie mentali nella letteratura in inglese" (dal 2009/10) e "Reading Scientific Articles in English" (dal 2012/13). Presso la stessa sede dal 2001 al 2011 ha insegnato Lingua inglese ("Reading-comprehension Activities on Psychology and Cognition", dal 2001 al 2010).

Presso la Facoltà di Lettere, ha insegnato: dal 2002 al 2004 Storia della Cultura Inglese ("Gender and Cultural Studies") e Lingua e Traduzione Inglese, e dal 2005 al 2009 Letteratura Inglese ("Modernist literature", "The War poets", "Victorian Poetry"). Presso la SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario) di Rovereto (TN), dal 2001 al 2006 ha insegnato Glottodidattica dell’Inglese

Interessi di ricerca

malattie mentali in letteratura, medical humanisties, narrative medicine, studi culturali, letteratura inglese moderna e contemporanea (in particolare scrittura delle donne e lesbica), teorie letterarie femministe e studi di genere, riviste culturali inglesi, didattica letteratura inglese,

Attività di ricerca

Trauma – Malattia – Emozioni & Narrazioni 

Overview

Il testo letterario e la narrazione sono oggetto d’indagine in quanto strumenti conoscitivi e metodologici utili a comprendere e gestire situazioni traumatiche o conflittuali a livello individuale e sociale, e a promuovere l’inclusione e valorizzare le differenze. Partendo da rappresentazioni letterarie e culturali di contesti, eventi o esperienze potenzialmente conflittuali o traumatici (quali la malattia, la violenza di genere, l’incontro fra culture, l’esclusione o il pregiudizio), si intendono indagare i. le emozioni ad essi associate (paura, rabbia, dolore, vergogna, senso di impotenza ma anche speranza, fiducia, empatia, self-power e resilienza); ii. le strategie attraverso le quali è possibile utilizzare il testo letterario per promuovere l’inclusività e il rispetto delle differenze, accrescere l’empatia e sviluppare competenze narrative e trasversali; e iii. gli ambiti professionali, educativi e di formazione (università, scuola, sistema sanitario, associazionismo, educazione professionale, ecc.) nei quali la letteratura può essere utilizzata per creare ambienti inclusivi e rispettosi delle differenze, per comprendere emozioni e storie di traumi e malattia, e per sviluppare competenze narrative e trasversali.

Research directions

- Le malattie da demenza nella letteratura e cultura in inglese: Obiettivo della ricerca è i. analizzare le strategie attraverso le quali le opere letterarie e culturali in inglese (romanzi, racconti, poesie, opere teatrali, film, graphic novel, ecc.) rappresentano disturbi neurologici, deficit di memoria o deterioramenti cognitivi associati alla malattia di Alzheimer; e ii. valutare ed esplorare l’utilizzo della narrazione per aumentare empatia, insight e benessere in contesti di cura e studio delle malattie da demenza.

- Storie di malattia mentale: una prospettiva interdisciplinare: Da secoli la narrazione è stata utilizzata per rappresentare la complessità della mente e dell’identità e per dare senso al caos interiore e al disfacimento psicofisico che si crea (in pazienti e caregiver) all’insorgere di una malattia. Da questo punto di vista, il discorso letterario-culturale e quello medico-scientifico sono complementari: entrambi cercano di portare ordine, continuità e conoscenza.

Scopo della linea di ricerca è i. esplorare le potenzialità di tale complementarietà fra la narrazione letteraria e quella medico-scientifica; e ii. utilizzare la narrazione per sviluppare le abilità comunicative e le competenze trasversali (capacità di narrarsi, relazionarsi, comunicare in contesti e a interlocutori diversi, adattamento a diversi ambienti culturali, lavorare in gruppo, visione d’insieme, ecc.) in contesti professionali, di ricerca e di cura.

- Genere & rappresentazioni culturali e letterarie in lingua inglese: Le scrittrici in lingua inglese dall’Ottocento ad oggi, la letteratura e la cultura delle donne e lesbica, e le rappresentazioni culturali del genere e dell’orientamento sessuale sono analizzate nell’ottica delle teorie letterarie femministe e queer. In questo contesto, la ricerca si sviluppa in una duplice direzione: i. rileggere e decostruire il canone letterario e le rappresentazioni culturali mainstream, evidenziando le assenze, i silenzi e i fantasmi della cultura dominante (patriarcale e eterosessista); e ii. riscrivere e ricostruire canoni alternativi dando voce e visibilità a scrittrici o artiste ‘marginali’ e valorizzando a livello epistemologico le loro opere.

- Didattica della letteratura & didattica inclusiva: Nell’ottica della didattica inclusiva e rispettosa delle differenze (di genere, orientamento sessuale, culturali, linguistiche, ecc.), l’obiettivo della linea di ricerca è duplice. Da una parte, ci si sofferma sul ruolo della letteratura nella produzione, trasmissione e consolidamento di stereotipi di genere, individuando lacune, stereotipi e anacronismi relativi ai ruoli di genere nelle antologie letterarie, nella letteratura per ragazzi/e e negli albi illustrati. Dall’altra, si intendono fornire strumenti utili per riscrivere i testi in dotazione a livello scolastico e universitario, e per coinvolgere la classe, attraverso la letteratura, in una riflessione critica sui modelli di maschilità e femminilità dominanti.

Appartenenza a società e comitati scientifici
  • LIQuID – Laboratorio Interdisciplinare per la Qualità e l’Innovazione della Didattica, Università degli Studi di Trento: coordinatrice e referente unica per l’Ateneo per il Piano Strategico d'Ateneo 2017-31.
  • Membro della Giunta del Centro Studi Interdisciplinari di Genere del Dipartimento di Sociologa e Ricerca Sociale dell'Università di Trento.
  • Membro del comitato scientifico del Centro Studi MEDICAL HUMANITIES del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna.
  • Gruppo di Ricerca internazionale “Escritoras y Escrituras”, diretto da Mercedes Arriaga Flórez dell’Università di Siviglia (Spagna).
  • Membro del comitato scientifico della rivista RAUDEM. Revista de Estudios de las Mujeres.
  • Membro del comitato scientifico internazionale della rivista Revista Internacional de Culturas y Literaturas.
  • Membro del comitato scientifico della Collana Donne nella Storia – Riflessi d’Inchiostro di Aracne Editrice.
  • Membro del comitato scientifico e organizzativo dell’AIA Seminar – Cultures, Literatures and Languages in the Contact Zones, 4-5 maggio 2017, Rovereto e Trento, Università di Trento.
  • Coordinatrice del Gruppo Dipartimentale per l’Innovazione Didattica (GID), Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Università degli Studi di Trento.
  • Membro del comitato scientifico del Formid (Centro di competenza d’Ateneo per la formazione e l’innovazione didattica, Università di Trento) finanziato all’interno del Piano Strategico d’Ateneo 2017-21.
  • Comitato scientifico e organizzativo dei convegni nazionali del Centro di Studi Interdisciplinari di Genere dell’Università di Trento, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, “Attraverso i confini del genere” (2012), e “Districare il nodo genere-potere: sguardi interdisciplinari su politica, lavoro, sessualità e cultura” (2014).   
  • Membro di Associazione Italiana di Anglistica (AIA) e ‘European Association of English Studies’ (ESSE).
  • Membro dell’Associazione Nazionale Docenti di Anglistica (ANDA).
  • Membro dell’Associazione Italiana di Studi sulle Culture e Letterature di Lingua Inglese (AISCLI).
Premi e riconoscimenti

AIA Book Prize for English Studies 2014 (English Culture – senior category) per la monografia ‘The im/possible burden of sisterhood’. Donne, femminilità e femminismi in “Spare Rib. A Women’s Liberation Magazine, Editrice Università degli Studi di Trento, Collana Labirinti (2012).

Convegni e conferenze

2016 – 2018:

  • su invito: convegno internazionale “Voice and Silence. The Use of Sound in Contemporary Women’s Writing”, Università di Palermo, 27-28 novembre 2018.
  • “‘Enigma. Illusione. Donna?’: il dibattito sulla femminilità in La passione della nuova Eva di Angela Carter”, convegno internazionale Voci maschili e femminili tra Italia ed Europa nella Querelle des Femmes, Università di Siviglia, Siviglia (Spagna), 12-13-14 novembre 2018.
  • su invito: “‘A child of the sun’: The Limits of Empathy in Katherine Mansfield’s short fiction”, Congreso Internacional The Rewriting of the Literary Canon in English, Universidad de Salamanca, Salamanca (Spagna),12-13 aprile 2018.
  • “‘M’insegna l’immobile attesa’: Donne fuori dal canone nelle narrazioni dell’Alzheimer”. Convegno internazionale Assenze. La ricostruzione del canone letterario in Europa e le scrittrici, Università di Siviglia, Siviglia (Spagna), 11-13 dicembre 2017.
  • “Fictional Representations of the Alzheimer’s Brain: Lisa Genova’s Still Alice and Samantha Harvey’s The Wilderness”, XXVII AIA Conference Worlds of Words: Complexity, Creativity, and Conventionality in English Language, Literature and Culture, 14-16 settembre 2017, Università di Pisa.
  • “‘La poesia non è un lusso’: le poesie di Audre Lorde in Italia e in Spagna”, Seminario Interdisciplinare e internazionale Las Ineditas, Università di Salamanca (Spagna), 29-31 maggio 2017.
  • “L’autobiografia ai margini del romanzo – Il romanzo ai margini dell’autobiografia: Non ci sono solo le arance e Perché essere felice quando puoi essere normale? di Jeanette Winterson”, XIII Congreso Internacional del Grupo de Investigación Escritoras y Escrituras – Escritoras en los márgenes del texto, Sevilla (Spagna), 12-14 dicembre 2016
  • "'Mi chiamano scapestrata! Che possono sapere…’: ritratto in chiaroscuro di Radclyffe Hall”, conferenza nazionale Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne, Università di Bologna – Festival Gender Bender, 4-5 novembre 2016, Biblioteca Sala Borsa, Bologna.
  • “Fictional Representations of the Alzheimer’s Brain: Lisa Genova’s Still Alice and Samantha Harvey’s The Wilderness”, Broken Narratives and the Lived Body Conference, Monash University, Prato Centre, 18-20 Aprile 2016.