Serenella Baggio

Via Tommaso Gar, 14 - 38122 Trento
tel. 0461 282074
serenella.baggio[at]unitn [dot] it
Area CUN: Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico-artistiche (10)
Settore scientifico disciplinare: LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)

Formazione
Laureata nel 1978 in Storia della lingua italiana, alla Facoltà di Lettere dell’Università di Padova, con la tesi Colore e parola tra Medioevo e Rinascimento. Studi sulla rappresentazione verbale del colore nella letteratura artistica (rel. Gianfranco Folena, 110/110 e lode).
Nel 1987 ha conseguito il Diploma di perfezionamento in Filologia moderna, alla Facoltà di Lettere dell’Università di Padova, con la tesi Il lapidario attribuito a Zucchero Bencivenni. Edizione e studio linguistico (rel. Gianfranco Folena, 70/70 e lode).
Nel 1987 ha ottenuto il titolo di Dottore di ricerca in Filologia romanza e italiana con la tesi Per una nuova edizione dell’“Intelligenza” (commissione: Ghino Ghinassi, Mario Mancini, Pietro Beltrami), dopo aver seguito i corsi di dottorato presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Padova (coordinatore Gianfranco Folena).
Carriera accademica ed attività didattica

Dal 1979 al 1983 lettrice di italiano all’Università di Würzburg (Germania Federale), Institut für Romanistik, nel quadro di accordi interuniversitari Padova-Würzburg e con nomina del Ministero degli Esteri.

Nel 1984 è vincitrice di concorso a cattedra di italiano e latino nei licei; ha insegnato nella scuola superiore (licei scientifici) fino al 2001.

Nel 2001 ha conseguito l’idoneità ad associato del settore L11A (Linguistica italiana) nel concorso bandito dall’Università di Trieste, Scuola superiore per interpreti e traduttori. Nel 2002 è stata chiamata a ricoprire la cattedra di II fascia di Storia della lingua italiana all’Università di Trento.

Dal 2002 è membro della scuola di dottorato, ora denominata Le forme del testo.

Coordina sempre dal 2002 i corsi di Italiano scritto di Lettere (Trento), occupandosi anche dei test d’accesso e d’uscita sulle competenze linguistiche e testuali. Ha organizzato corsi di formazione alla didattica dell'Italiano scritto.

Nel 2014 ha avuto l'abilitazione all’ordinariato.

 

Interessi di ricerca

Serenella Baggio si è occupata prevalentemente della lingua di testi non letterari, e del confronto tra lingua letteraria e lingua non letteraria, in un arco cronologico che va dalle origini al Novecento.

INTERESSI DI RICERCA:

  • cromonimia
  • lessico artistico tra Medioevo e Rinascimento
  • letteratura popolare: romanzo d’appendice
  • Rodari
  • scritture popolari: lettere, diari, memorie (emigrazione; Grande Guerra; Archivio Cinquetti)
  • diari femminili e salotti liberali alla fine del fascismo e della guerra
  • scritte dei pastori trentini
  • uno scrittore ebreo di “Solaria”: Arturo Loria
  • volgarizzamenti medici
  • lapidari medievali
  • Boccaccio Decameron (dialogicità; sintassi e punteggiatura autografe; rapporti di genere)
  • fenomeni della sintassi medievale tra latino e volgare; trasparenze del volgare nel latino giuridico
  • lingue sovraregionali del ‘400 in documenti cancellereschi
  • atlanti linguistici
  • contatto e comprensione linguistica
  • punteggiatura e sintassi, sintassi e oralità
  • tipologia degli “errori” degli studenti trentini
  • dialetti trentini
  • varietà dell’italiano contemporaneo
  • profili di linguisti trentini: Cesarini Sforza, Battisti, Bertoldi; l’esperanto in Trentino: il caso Peterlongo

 

Attività di ricerca

Nel 2005, invitata dal Prof. E. Fowler Tuttle, Full Professor e già Chairman del Department of Italian, ha usufruito di una borsa di studio per attività di ricerca nel quadro degli accordi AEP tra le Università di Trento e UCLA (Los Angeles, California).

Collabora al programma di doppia laurea magistrale e tesi dottorali in cotutela con la Technische Universität Dresden. Con la collega Prof. M. Lieber condivide un progetto DFG sulla valorizzazione del fondo manoscritto italiano della Biblioteca Universitaria di Dresda. Segue tesi magistrali in doppia laurea e dottorali in cotutela su questo fondo manoscritto. Ha partecipato alla Summer school Trento-Dresda, 2015, e, dal 2014, alle conferenze della Genderpartnerschaft  Dresda-Trento-Wroclaw (Prof. G. Loster Schneider), e a numerosi incontri del Partenariato Strategico fra Dresda TU e Uni-TN.

E’ responsabile di un Erasmus con UBO-Brest, Francia.

Dal 2003 collabora con l’Archivio della Scrittura popolare (ASP) del Museo storico di Trento alla valorizzazione di epistolari popolari (scritture di migranti, archivio Cinquetti, archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico di Pergine Valsugana). Ha seguito tirocini e tesi sui materiali lì conservati, in team con il responsabile dell’Archivio, Dott. Quinto Antonelli. Ha partecipato ai convegni ASP, entrando nell’organizzazione del convegno Scrivere agli idoli (Trento, IX Seminario ASP, 10-12 novembre 2005). Ha curato la sezione linguistica del convegno Sulle orme di Gianni Rodari, 5-6 novembre 2010.

Nel 2011 ha collaborato con il Museo degli Usi e Costumi di S. Michele all’Adige alla conoscenza e valorizzazione delle scritte rupestri dei pastori fiammazzi (progetto APSAT).

Ha partecipato con due sue allieve all'inchiesta dell'Accademia della Crusca, pubblicata col titolo L’italiano al voto, a cura di R. Vetrugno, C. De Santis, C. Panzieri, F. Della Corte, Firenze, Accademia della Crusca, 2008.

Ha organizzato con D. Astori il convegno Giovanni Peterlongo, l’uomo, il politico, l’esperantista, Trento 2014.

Ha partecipato nel 2014 all’iniziativa di G. Corni La Grande Guerra: storia e storie e prepara una miscellanea sulle fonti scritte e orali della memoria di guerra.

 

Altre attività

Nel 2006 è stata membro eletto nella commissione di valutazione comparativa a un posto di ricercatore universitario di ruolo per il settore scientifico-disciplinare L-Fil-Let/12 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino, insieme a T. Telmon e a V. Matranga.

E’ valutatrice di prodotti scientifici per la VQR; ha valutato progetti strategici d’Ateneo e progetti universitari nazionali PRIN.

Con l’IPRASE (PAT) dal 2003 ha partecipato a progetti di monitoraggio delle competenze degli studenti sui due versanti della scuola e dell’università.

E' stata responsabile scientifica di un progetto di 24 mesi IPRASE-Dipartimento Studi umanistici-Giscel trentino, finanziato da CARITRO (selezione provinciale) sulle competenze nell’uso dell’italiano pratico-burocratico (La lingua per il fare).

Ha collaborato col Centro Formazione Permanente Insegnanti di Rovereto (PAT) all'educazione linguistica degli insegnanti di Italiano L1 su Fondo Sociale Europeo. Ha contribuito alla stesura dei piani didattici regionali. E’ stata responsabile scientifica di un seminario biennale di linguistica per insegnanti di ruolo di vario ordine e grado, destinati ad aprire laboratori linguistici sul territorio trentino (progetto: Formare formatori).

Ha contribuito alla nascita di un Giscel trentino, collaborando regolarmente alle sue attività. Col Giscel trentino ha curato un volume sui Test di italiano scritto e uno sul tema della Comprensione linguistica.

Collabora al programma di doppia laurea magistrale e tesi dottorali in cotutela con la Technische Universität Dresden. Ha partecipato alla Summer school Trento-Dresda, 2015, e, dal 2014, alle conferenze della Genderpartnerschaft  Dresda-Trento-Wroclaw (Prof. G. Loster Schneider), e a numerosi incontri del Partenariato Strategico fra Dresda TU e Uni-TN.