Alessandro Quattrone

Direttore

Dipartimento CIBIO


Professore ordinario

Dipartimento CIBIO


Via Sommarive, 9 - 38123 Povo
tel. 0461 283997 | 0461 283096
alessandro.quattrone[at]unitn [dot] it
Formazione
2001 Dottorato di Ricerca, Università di Firenze, in "Morfologia e morfogenesi umana.

1991 Laurea in Scienze Biologiche, Università di Firenze, votazione 110/110 e lode con encomio ufficiale della commissione esaminatrice.

1984 Diploma di Maturità Scientifica, Liceo “Carlo Livi” Prato
Carriera accademica ed attività didattica
2006- PROFESSORE ASSOCIATO, Università di Trento, SSD Biologia Applicata.

2006 PROFESSORE A CONTRATTO, Università di Trento, corsi di “Biologia”, “Biofisica 1”, “Biologia Molecolare e dei Sistemi”.

2003-2006 PROFESSORE A CONTRATTO, Università di Firenze, corsi di “Bioinformatica”.

2002-2003 VISITING PROFESSOR, West Virginia University, Morgantown (WV), USA, corso di “Bioinformatics and Systems Biology”.

2002-2003 DIRETTORE DI RICERCA, Unità di Genetica Medica, Ospedale IRCCS CSS San Giovanni Rotondo (FG).

2001-2002 ASSOCIATE PROFESSOR, Blanchette Rockefeller Neuroscience Institute, Johns Hopkins University-West Virginia University, Rockville Campus (MD), USA.

1998-2001 VISITING SCIENTIST, National Institute Neurological Disorders and Stroke, National Institutes of Health, Bethesda (MD), USA.

1998 PROFESSORE A CONTRATTO, Università di Parma, corso di “Biologia molecolare dei tumori”

1998 PROFESSORE A CONTRATTO, Università di Firenze, corso di “Trasduzione del segnale nella cellula neoplastica”

1994 VISITING FELLOW, Imperial Cancer Research Fund, London, Borsa Accademia dei Lincei-Royal Society

1991-1996 RICERCATORE BORSISTA, Istituto Patologia Generale, Università di Firenze, borsa IBI-CNR, borsa AIRC
Interessi di ricerca
Meccanismi epigenetici di modulazione dell’espressione genica.

Controllo traduzionale dell’espressione genica secondo una prospettiva di biologia dei sistemi.

Ruolo delle proteine ELAV/BRUNO nel controllo traduzionale sequenza-specifico dell’espressione genica in fisiologia e in patologia umana.

Applicazioni di metabolomica in biomedicina e in biologia dei sistemi.

Approcci bioinformatici all'interpretazione di dati trascrittomici, proteomici e metabolomici.