Laura Cavazzini

Via Tommaso Gar, 14 - 38122 Trento
tel. 0461 282734
laura.cavazzini[at]unitn [dot] it
Area CUN: Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico-artistiche (10)
Settore scientifico disciplinare: STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)

BIBLIOGRAFIA ESAME ARTE MEDIEVALE II
Esami
lunedì 21 giugno 2021

Chi avesse difficoltà a recuperare il volume Geza De Francovich, potrà sostituirlo con i saggi di Willibald Sauerländer e Bruno Zanardi in Benedetto Antelami e il Battistero di Parma, a cura di Chiara Frugoni, Torino, Einaudi, 1995. 

Si tratta di un libro più recente, disponibile in molte biblioteche; so per certo - ad esempio - che a Trento si trova alla biblioteca del Castello.

MODALITA' SVOLGIMENTO ESAMI SESSIONE ESTIVA
Esami
venerdì 04 giugno 2021

Gli esami della sessione estiva di Storia dell'arte medievale ILT (scritto), Storia dell'arte medievale IILT (scritto), Storia dell'arte medievale ILM (orale) e Storia dell'arte medievale IILM (orale) si svolgeranno per tutti a distanza. 

Il giorno prima dell'appello riceverete tramite email il link Zoom per accedere all'esame.

 

DATE APPELLI ESAMI SESSIONE ESTIVA
Esami
domenica 18 aprile 2021

Le date indicate sono provvisorie e potrebbero essere modificate prima della loro pubblicazione sul portale di Ateneo. Vi consiglio quindi di verificare il calendario ufficiale sul sito del Dipartimento al momento della pubblicazione.

Storia dell'arte medievale ILT (esame scritto, a distanza): 18 giugno ore 10; 16 luglio ore 10; 27 agosto ore 10

Storia dell'arte medievale IILT (esame scritto, a distanza): 16 luglio ore 10; 14 luglio ore 10; 25 agosto ore 10

Storia dell'arte medievale ILM (esame orale, a distanza): 17 giugno ore 11; 15 luglio ore 11; 26 agosto ore 11

Storia dell'arte medievale IILM (esame orale, a distanza): 17 giugno ore 10; 15 luglio ore 10; 26 agosto ore 10 

 

SYLLABUS DEL CORSO DI STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE II LM 2020-21
Lezioni
venerdì 25 dicembre 2020

TITOLO DEL CORSO

BENEDETTO ANTELAMI E L’ARTE A PARMA IN ETA’ GOTICA

 

CONTENUTI DEL CORSO

Prendendo spunto dalla designazione di Parma a capitale della cultura italiana 2020 (ruolo esteso anche al 2021 per via dell’emergenza sanitaria), il corso intende mettere a fuoco la parabola della storia dell’arte tardomedievale a Parma (secc. XII-XIV).

Le lezioni metteranno al centro l’attività dello scultore e architetto Benedetto Antelami, responsabile tra la fine del XII secolo e i primi decenni del XIII tanto del rinnovamento degli arredi interni della Cattedrale quanto della progettazione e della decorazione architettonica del nuovo Battistero, fondato nel 1196. La carriera di Antelami sarà ripercorsa nella sua complessità geografica (oltre a Parma, Fidenza, Cremona, Milano, Vercelli e Genova), a partire dalle tappe fondamentali della fortuna critica relativa all’artista: dalle osservazioni di Adolfo Venturi (1904) e di Pietro Toesca (1927), alla ‘monografia’ di Geza De Francovich del 1952, alla mostra curata da Carlo Quintavalle nel 1990, fino a quella allestista all’interno del Battistero di Parma in occasione delle manifestazioni di Parma 2020/21, che permette di osservare da vicino il ciclo dei Mesi normalmente collocati a molti metri da terra.

La presenza in città di questo artista di fama internazionale segnò in modo cruciale la morfologia della Parma medievale. Saranno non di meno esaminati a lezione anche gli altri momenti salienti della cultura artistica del Medioevo locale: dalla decorazione pittorica due e trecentesca del Battistero antelamico, alla fabbrica dell’abbazia cistercense di Valserena, che conserva un notevole ciclo di affreschi di primo Trecento poco noto agli studi, a quella della chiesa conventuale dei Frati Minori, oggetto recentemente di un impegnativo restauro volto al recupero dell’edificio trasformato in carcere in epoca napoleonica.

METODI DIDATTICI UTILIZZATI E ATTIVITÀ DI APPRENDIMENTO RICHIESTE

Questo corso dedicato al Medioevo artistico parmigiano intende dialogare e coordinarsi con quello di Storia dell’arte moderna I del prof. Galli, concentrato sull’arte a Parma nel Rinascimento; ognuno potrà decidere se seguire uno solo dei due corsi oppure tutti e due; alla fine delle lezioni di entrambi i corsi sarà organizzato un viaggio di studio comune.

Le lezioni saranno in parte frontali, svolte con l'ausilio della proiezione di immagini (che alla fine del corso saranno messe a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle), e in parte seminariali, dedicate a singoli casi studio ovvero dedicate alla lettura di saggi critici. Agli studenti è richiesto per la preparazione dell'esame anche una parte di studio individuale.

Le due lezioni conclusive saranno svolte davanti alle opere, nel contesto di un viaggio di studio a Parma previsto nei giorni 20 e 21 maggio, che sarà l’occasione – tra le altre cose – di visitare la mostra “Antelami a Parma. Il lavoro dell'uomo, il tempo della terra” allestita all’interno del Battistero: un’occasione del tutto eccezionale per vedere da vicino e ad altezza uomo il ciclo scultoreo dei Mesi e delle Stagioni, ultimo capolavoro di Antelami a Parma.

OBIETTIVI FORMATIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

Ci si attende che alla fine del corso gli studenti sappiano orientarsi con consapevolezza metodologica nel percorso della storia dell’arte medievale a Parma, ne conoscano gli sviluppi, siano in grado di metterne a fuoco gli episodi salienti, si orientino con sicurezza nel dibattito storiografico. In particolare, ci si aspetta che sappiano definire criticamente la posizione di Benedetto Antelami nella storia dell’arte europea e orientarsi nel catalogo delle imprese riferite via via dalla critica all’artista.

BIBLIOGRAFIA PER L’ESAME

Frequentanti:     

- Geza De Francovich, Benedetto Antelami architetto e scultore e l’arte del suo tempo Milano 1952 (solo la parte relativa ad Antelami)

- Laura Cavazzini, Da Giotto a Giovannino de’ Grassi: il Trecento visto da Parma, in Storia di Parma, VIII, Storia dell’arte, 1, a cura di A.C. Quintavalle, Parma 2019, pp. 332-363

Uno a scelta tra i seguenti saggi:

- Cesare Gnudi, Il Maestro dei Mesi di Ferrara e la lunetta di San Mercuriale a Forlì, in “Paragone”, XXVII, 1976, 317/319, pp. 3-14

- Fabrizio Tonelli, Architettura e spazio liturgico nella cattedrale di Parma da Benedetto Antelami alla fine del Medioevo, in Vivere il Medioevo, catalogo della mostra a cura di J. Le Goff, Milano, Skira, 2006, pp. 52-70

- Bruno Zanardi, La polychromie des reliefs de Benedetto Antelami et les deux phases décoratives du Baptistère de Parme, in La couleur et la pierre. Polychromie des portails gothiques, atti del convegno di Amiens (12-14 ottobre 2000) a cura di Denis Verret, Paris, Picard, 2002, pp. 115-118

- Yoshie Kojima, Il porto di Genova e le sculture antelamiche di Fidenza: riconsiderazione della questione provenzale, in “Hortus artium medievalium”, XXII, 2016, pp. 303-312

Non frequentanti:

- Geza De Francovich, Benedetto Antelami architetto e scultore e l’arte del suo tempo, Milano 1952 (solo la parte relativa ad Antelami)

- Benedetto Antelami, catalogo della mostra (Parma, Scuderie del Palazzo della Pilotta, 31 marzo - 30 settembre 1990) cura di Arturo Carlo Quintavalle, Milano 1990

Due a scelta tra i seguenti saggi:

- Anna Rosa Calderoni Masetti, Il portale dei mesi di Benedetto Antelami, 1, in “Critica d’Arte”, 1967, N.S. 86, pp. 13-31

- Anna Rosa Calderoni Masetti, Il portale dei mesi di Benedetto Antelami, 2, in “Critica d’Arte”, 1967, N.S. 87, pp. 24-40

- Cesare Gnudi, Il Maestro dei Mesi di Ferrara e la lunetta di San Mercuriale a Forlì, in “Paragone”, XXVII, 1976, 317/319, pp. 3-14

- Massimo Medica, Antelami. La Madonna di Fontevivo, catalogo della mostra di Bologna (Museo Civico Medievale), Ospiti, 6, Bologna 1997

- Bruno Zanardi, La polychromie des reliefs de Benedetto Antelami et les deux phases décoratives du Baptistère de Parme, in La couleur et la pierre. Polychromie des portails gothiques, atti del convegno di Amiens (12-14 ottobre 2000) a cura di Denis Verret, Paris, Picard, 2002, pp. 115-118

- Yoshie Kojima, Il porto di Genova e le sculture antelamiche di Fidenza: riconsiderazione della questione provenzale, in “Hortus artium medievalium”, XXII, 2016, pp. 303-312