Giuseppe Sava

Via Belenzani, 12 - 38122 Trento
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Formazione

Specializzazione in Storia dell’arte e delle arti minori, indirizzo Storia dell’arte medioevale e moderna, conseguita nell’anno accademico 2005-2006 presso l’Università degli Studi di Padova, Scuola di specializzazione in Storia dell’arte medievale, moderna e delle arti minori (2003-2006), con votazione 70/70 e lode

Laurea quadriennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli Studi di Trento nell’anno accademico 2000-2001 con votazione di 110/110 e lode

Carriera accademica ed attività didattica

 

2018/2019: docente a contratto di Storia della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Trento, Facoltà di Lettere e Filosofia (30 ore annuali).

2017/2018: docente di Arte e iconografia cristiana presso il Corso Superiore di Scienze Religiose della Fondazione Bruno Kessler, Trento.

2017/2018: docente a contratto di Storia della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Trento, Facoltà di Lettere e Filosofia (30 ore annuali).

 

2017: consegue l’idoneità nell’Abilitazione Scientifica Nazionale per il ruolo di Professore associato, settore concorsuale 10-B1 (Storia dell’arte).

 

2016/2017: docente a contratto di Storia della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Trento, Facoltà di Lettere e Filosofia (30 ore annuali).

2015/2016: docente a contratto di Storia della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Trento, Facoltà di Lettere e Filosofia (30 ore annuali).  

2014/2015: docente a contratto di Storia della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia (30 ore annuali).  

2013/2014: docente a contratto di Storia della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia (30 ore annuali).

 

Ha tenuto lezioni presso la  Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, nell’ambito del Corso di Conservazione e gestione  dei Beni culturali (prof. A. Galli):

2014 (1 dicembre): Tra resistenze e rinnovamento: la pittura veneziana nella prima metà del Seicento.

2014 (2 dicembre): La pittura a Milano nell'età borromaica.

2014 (3 dicembre): Rubens e Van Dyck in Italia

 

2012/2013: docente a contratto di Storia della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia (30 ore annuali).

2011/2012: docente a contratto di Storia della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia (30 ore annuali).

 

Ha tenuto lezioni  presso la  Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, nell’ambito del Corso di Conservazione e gestione  dei Beni culturali:

2011 (marzo 10, 17): I luoghi simbolo del mecenatismo di Francesco Alberti Poja

2010 (20 marzo): La pittura veneziana in Trentino nel Seicento e Settecento

 

Dall’anno accademico 2007/2008 al 2014/2015 è stato cultore della materia e membro della commissione d’esame di Storia dell’Arte moderna presso la  Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento

Interessi di ricerca

Al centro dell'attività di ricerca sono temi di pittura e scultura dal XVI al XVIII secolo in Italia settentrionale e segnatamente tra Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia. L’interesse per determinate aree cerniera e la fluidità delle dinamiche figurative, culturali e sociali in questo contesto geografico trovano ripetute conferme nell'indagine sulle vicende storico artistiche del Principato di Trento nelle quali si manifesta altresì l’osmosi con il mondo tedesco e insospettate aperture che giustificano la scoperta di rilevanti opere “fuori contesto” (Francois Perrier, Luigi Vanvitelli). Lo studio della pittura del Cinquecento (attraverso contributi su Giovanni Antonio Falconetto, Zenone Veronese, Bartlmä Dill Riemenschneider, Antonio da Vendri, Giovanni e Francesco Demio) fra Brescia, Verona, il Tirolo, Trento e Vicenza, insiste sovente sul ruolo di crogiolo e catalizzatore culturale svolto dall’area del Lago di Garda. Grande attenzione è stata accordata soprattutto alla scultura di età barocca con saggi inerenti alla scultura veneta (Francesco Terilli, Giovanni Bonazza, Paul Strudel, Alessandro Malamocchino, Angelo de Putti, Giacomo Cassetti Marinali, Francesco Androsi, etc) e agli artisti dell’entroterra, nell'attuale Lombardia orientale  (Paolo Amatore, Antonio Ferretti, la dinastia Calegari, Stefano Salterio). Oltre a diversi contributi, ai Calegari è stata dedicata una corposa monografia edita a Milano nel 2012.

Gli esiti dell’attività di ricerca sono confluiti in monografie, cataloghi di mostre, atti di convegni e riviste scientifiche nazionali: "Paragone", "Arte Veneta", "Nuovi Studi", "Verona Illustrata", "Musica & Figura", "Römische Historische Mitteilungen", "Studi Trentini di Scienze Storiche", "Atti dell'Accademia Roveretana degli Agiati".

Attività di ricerca

 

Monografie e curatele:

L'arte e la Regola. Le arti figurative nella Provincia di San Vigilio dei Frati Minori (secoli XV-XVIII), Trento 2016.

I Calegari. Una dinastia di scultori nell’entroterra della Serenissima, a cura di G. Sava, Cinisello Balsamo (Mi) 2012.

“F.V.” Un pittore del Cinquecento e il suo monogramma, Rovereto (Tn) 2008.

D. Cattoi, G. Sava, Una fabbrica sì imponente da formare un’idea che fosse chiesa cattedrale: San Giovanni Battista in Sacco, Rovereto (Tn) 2006.

Francesco Oradini “sculptor ecelentissimus et architectus celeberimus”, catalogo della mostra (Bezzecca 2004), a cura di L. Giacomelli con la collaborazione di G. Sava, Trento 2004.

 

Atti di convegno:

Scultori al servizio di scultori. Gli atelier Calegari e Benedetti (con Angelo de Putti) per i Lodron e i Bettoni, in Artisti itineranti di montagna dal Medioevo all’età moderna, atti del convegno (Bagolino, Palazzo San Giorgio, 20-23 settembre 2013), Roccafranca (Bs) 2014, pp. 31-37.

Antonio Ferretti in Lombardia: le relazioni con Brescia, in Passaggi a nord-est: gli stuccatori dei laghi lombardi tra arte, tecnica e restauro, a cura di L. Dal Prà, L. Giacomelli, A. Spiriti, Trento 2011, pp. 357-369.

Carlo Gaudenzio Mignocchi: chiavi di lettura per un allievo trentino di Andrea Pozzo e alcune note su Nicolò Dorigati, in Andrea Pozzo. Convegno Internazionale di Studi, a cura di A. Spiriti, Comunità montana valli del Lario e del Ceresio, 2011, pp. 163-169.

Decorazione a stucco e quadraturisti nel Settecento in Trentino, in Il Rococò: nascita di un linguaggio artistico (I Quaderni di palazzo Visconti) Atti del Convegno (Gera d’Adda, palazzo Visconti, 15 marzo 2008) a cura di B. Bolandrini, A. Spiriti, Treviolo (BG) 2010, pp.  71-80.

Nuovi contributi alla conoscenza di Stefano Salterio, in I Giongo di Lavarone: botteghe e cantieri del Settecento in Trentino, atti della Giornata di Studio (Lavarone 1 ottobre 2004) a cura di M. Bertoldi, L. Giacomelli, R. Pancheri, Trento 2004, pp. 109-125.

 

Articoli in rivista:

Per gli scultori Calegari: una terracotta al Victoria and Albert Museum e alcuni marmi in collezioni private, in "Paragone Arte", 139-140, 2018, pp. 75-86.

Dalla Valle di Fiemme alla Val Seriana: l'esordio lombardo del pittore Giovanni Francesco Furlanello, in "Studi Trentini Arte", 96, 2017, 1, pp. 265-274.

"Francesco Terilli intagliador in Venetia": la ‘società’ con Jacopo Zane a Robegano e una lettura degli esordi, in "Arte Veneta", 73, 2017, pp. 218-226.

Vanvitelli ‘svelato’: due dipinti fuori contesto, in "Paragone Arte", 129-130, 2016, pp. 130-144.

Scultori veneziani del Sei e Settecento a Brescia e Bergamo: Giovanni Comin, Pietro Baratta, Antonio Gai, in “Arte Veneta”, 72, 2016, pp. 202-210.

«Antonio da Vendris depentor veronese»: imprese della giovinezza e nelle residenze di Bernardo Clesio, in “Verona Illustrata”, 27, 2014, pp. 37-46.

“Sol, e Luna, e altri divini Lumi”. Arazzi fiamminghi del Cinquecento nei versi di Leonardo Colombino: astrologia e cosmografia nelle stanze di Bernardo Cles, in “Studi Trentini Arte”, 93, 2014, 2, pp. 281-293.

Le origini fiamminghe del pittore Martino Teofilo Polacco, in “Studi Trentini Arte”, 92, 2013, n. 1, pp. 161-166.

L. Giacomelli, G. Sava, Scultura barocca in Trentino: i Crocifissi. Modelli e compresenze culturali, in “Studi Trentini Arte”, 91, 2012, pp. 265-300.

Giovanni Antonio Falconetto pittore “di belli animali e frutti”. Una pergamena miniata a Rovereto, in “Nuovi Studi”, 17, 2011, pp. 19-27.

Rinascimento del nord: Bartlmä Dill Riemenschneider e il “Maestro di Bresimo”, in “Atti dell’Accademia Roveretana degli Agiati”. A, classe di scienze umane, lettere ed arti, A. acc. 261 (2011), S. 9, vol. 1, pp. 197-219.

Giovanni Demio e Francesco Vicentino: l’”Allegoria delle arti” a Castle Howard, in “Studi Trentini. Arte”, 90, n. 2, 2011, pp. 37-49.

Antonio Medaglia “lapicida et architecto” tra Vicenza e la Lombardia: il cantiere di San Pietro in Oliveto a Brescia, in “Arte Veneta”, 68, pp. 126-149.

Per Gregorio Lazzarini: Quattro Evangelisti in “mezze figure”, in “Musica e Figura”, 1, 2011, pp. 173-186.

“Icona artificiose depicta”. François Perrier e la committenza di Giovanni Todeschini a Roma, in “Römische Historische Mitteilungen”, 52, 2010, pp. 199-230.

Per Francesco Oradini. Tracce documentarie e un Cristo redentore al Buonconsiglio, in “Studi Trentini di Scienze Storiche”, LXXXVIII, Sezione Seconda, 2009, pp. 157-172.

Su alcuni pittori “foresti” nel Trentino di Sei e Settecento, in “Atti dell’Accademia Roveretana degli Agiati”, a. 258, 2008, ser. VIII, vol. VIII, A, fasc. II, pp. 117-138

Episodi di scultura veneta tra Seicento e Settecento, in “Studi Trentini di Scienze Storiche”, Sezione Seconda, LXXXV, 2008, pp. 103-130.

Un’opera di Zenone Veronese in Trentino, in “Studi Trentini di Scienze Storiche”, Sezione Seconda, LXXXVI, 2007, pp. 115-124.

Per il catalogo di Francesco Androsi: le sculture della chiesa di San Giovanni Nepomuceno a Telve Valsugana, in “Arte Veneta”, 63, 2006, pp. 168-174.

Paolo Amatore: un intagliatore lombardo fra tardo manierismo e prima età barocca. Aggiunte e appunti di percorso, in “Studi Trentini di Scienze Storiche”, Sezione Seconda, LXXXIII-LXXXIV, 2004-2006, pp. 113-135.

Un profilo dello scultore Alessandro Calegari e alcune proposte attributive per Antonio Ferretti, in “Studi Trentini di Scienze Storiche”, Sezione Seconda, LXXXXI-LXXXII, 2002-2003, pp. 71-94.

Un’aggiunta a Domenico e Giuseppe Antonio Sartori: l’altare del Crocifisso a Montichiari, in “Studi Trentini di Scienze Storiche”, Sezione Seconda, LXXIX, 2000, 1-2, pp. 141-148.

Due altari settecenteschi della chiesa di San Clemente a Brescia emigrati in Trentino, in “Studi Trentini di Scienze Storiche”, Sezione Seconda, LXXIX, 2000, 1-2, pp. 159-173.

 

Saggi in volumi miscellanei:

Demio, Salviati e la Sibilla dell'editore Michele Tramezino, in Giovanni Demio e la Maniera moderna tra Tiziano e Tintoretto, catalogo della mostra a cura di V. Sgarbi, Firenze 2018, pp. 36-43.

Oltre Brescia: le mediazioni culturali del Garda nelle statue del Settecento a San Felice, in L. Mazzoldi, San Felice del Benaco e il suo territorio: saggi di ricerca per una ricostruzione storica, in corso di stampa.

"Sic foliosa magis, sic immutabilis Arbos". Cicli pittorici per Francesco Alberti Poja dalla cappella nella Cattedrale di S. Vigilio alla Giunta del Castello del Buonconsiglio, in Chiesa, Impero e turcherie. Giuseppe Alberti pittore e architetto nel Trentino barocco, catalogo della mostra a cura di L. Dal Prà, L. Giacomelli, E. Mich, Trento 2016, pp. 103-131.

Problemi di scultura bresciana del Cinquecento: l'arca di San Tiziano, in Intorno alle mura. Brescia rinascimentale, a cura di V. Volta, Brescia 2015, pp. 129-133.

La cappella dell’Annunziata, in Arte e persuasione. La strategia delle immagini dopo il concilio di Trento, catalogo della mostra (Trento, Museo Diocesano Tridentino, 7 marzo-29 settembre 2014), a cura di D. Cattoi, D. Primerano, Trento 2014, pp. 304-313.

Un percorso per “Francesco Terilli intagliador da Christi”: il Crocifisso nell’oratorio di San Valentino a Este, in L’Uomo della croce. L’immagine scolpita prima e dopo Donatello, catalogo della mostra (Padova, Museo Diocesano, 14 settembre-24 novembre 2013), a cura di C. Cavalli, A. Nante, Verona 2013, pp. 183-201.

Una bottega e i suoi scultori, in I Calegari. Una dinastia di scultori nell’entroterra della Serenissima, a cura di G. Sava, Cinisello Balsamo (Mi) 2012, pp. 35-129.

Maestri lombardi al Frassino. Altari e decorazione plastica tra Sei e Settecento, in La Madonna del Frassino a Peschiera del Garda. Cinquecento anni di storia e d’arte, a cura di S. Lodi, G. Varanini, Sommacampagna (Vr) 2010, pp. 180-194

Le testimonianze artistiche, in Nel tempo e fra la gente di Bosentino e Migazzone. Territorio, società, istituzioni, a cura di G. Corni, I. Franceschini, Trento 2010, pp. 349-383.

Da Zebellana a Bussolo: appunti sulla scultura rinascimentale in Trentino, in Contributi per la storia dell’arte sacra trentina, a cura di D. Cattoi, D. Primerano, Trento 2008, pp. 115-125.

Guglielmo Bonfioli e la cappella dell’Annunziata; 1648-1708: gli altari e la decorazione delle navate laterali; Gasparantonio Baroni a Sacco, in D. Cattoi, G. Sava, Una fabbrica sì imponente da formare un’idea che fosse chiesa cattedrale: San Giovanni Battista in Sacco, Rovereto 2006, pp. 17-35, 49-63, 81-99

D. Cattoi, G. Sava, La chiesa di San Giovanni Battista. Origini e cenni storici, ivi, pp. 9-15.

La vita; L’intaglio ligneo dagli esordi alla maturità; Oradini architetto: le relazioni con il Veneto e la figura di Antonio Bibiena; L’altare maggiore del Duomo: Oradini ingegnere e scultore, in Francesco Oradini “sculptor ecelentissimus et architectus celeberimus”, catalogo della mostra (Bezzecca 2004), a cura di L. Giacomelli con la collaborazione di G. Sava, Trento 2004, pp. 17-33

D. Cattoi, G. Sava, Nuovi studi sugli arredi della cattedrale di Trento, in Primi risultati della campagna di catalogazione promossa dalla CEI in trentino: la Cattedrale di San Vigilio, Trento 2004, pp. 11-40.

Palazzo Libera: cenni di storia e arte, in Dalla chiesa al museo. Arredi liturgici della Pieve di Santa Maria Assunta nella sezione di Villa Lagarina del Museo Diocesano Tridentino, a cura di D. Primerano, Trento 2004, pp. 49-53.

Tra scultura e architettura: l’arredo scultoreo – lapideo. L’arredo nell’architettura civile, in Scultura in Trentino. Il Seicento e il Settecento, a cura di A. Bacchi -  L. Giacomelli, Trento 2003, I, pp. 242-248.

Committenze e interessi artistici del conte Giuseppe Sizzo de Noris tra premesse neoclassiche e suggestioni romantiche, in Pietro Estense Selvatico un architetto padovano in Trentino tra romanticismo e storicismo. Nuovi studi sulla cultura artistica dell’Ottocento, a cura di D. Cattoi , Trento 2003, pp. 98-105.

Profilo storico; La decorazione pittorica cinquecentesca; L’architettura tra XVI E XVIII secolo; Altari ed arredi fissi nel XVII E XVIII secolo, in La chiesa dei Santi Faustino e Giovita a Ragoli. Storia, arte e restauri, a cura di D. Cattoi, Ragoli 2002, pp. 17-19, 35-47, 63-71.

 

Schede in cataloghi di mostra e monografie:

Schede 20-21, in Giovanni Demio e la Maniera moderna tra Tiziano e Tintoretto, catalogo della mostra a cura di V. Sgarbi, Firenze 2018, pp. 116-123.

Francesco Verla, Giudizio di Tito Manlio Torquato, in Viaggi e incontri di un artista dimenticato. Il Rinascimento di Francesco Verla, catalogo della mostra a cura di D. Cattoi, A. Galli, Trento 2017, pp. 167-169, scheda 30-31.

Schede 85-86, 116, 124-126, 140, in Tesori dal passato. Arte e storia in dieci anni di acquisizioni, a cura di L. Dal Prà, L. Giacomelli, Trento 2014 (Quaderni del Trentino. Beni artistici e storici, 23), pp. 312-316, 377, 390-391, 415.

Schede 6.3, 6.13, in Arte e persuasione. La strategia delle immagini dopo il concilio di Trento, catalogo della mostra (Trento, Museo Diocesano Tridentino, 7 marzo-29 settembre 2014), a cura di D. Cattoi, D. Primerano, Trento 2014, pp. 252-253, 274-275.

Schede 1-3, 6-11, 13, 16-17, 20-21, 24-26, 30-33, 38-40, 44-45, 47, 50, 52-56, 58-65, 67-70, 76-80, 82-86, 88, 90, 93-94, 97-98, 101-102, 104-107, 109-111, 114-123, 127-135, 138, 142, 144-149, 152, 154-158, 160-161, 164-165, 167-173, 175, 180, in I Calegari. Una dinastia di scultori nell’entroterra della Serenissima, a cura di G. Sava, Cinisello Balsamo 2012.

Francesco Fontebasso: Sacrificio di Gedeone, in L’arma per l’arte. Aspetti del Sacro ritrovati, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti, 21 novembre 2009 – 6 aprile 2010) a cura di P. Andreasi Bassi, S. Pasquinucci, p. 124, cat. 32.

Francesco Gualtieri, Madonna con Bambino e santi; Giovanni Zebellana (?), Crocifisso; Maestro dell’Epitaffio di Giorgio di Liechtenstein, Epitaffio di Giorgio di Liechtenstein; Girolamo della Cicogna, Bronzi di legatura; Giovanni Antonio della Fina, San Biagio, Sant’Antonio abate e San Rocco; Seguace di Antonio Lombardo, Marte vinto da Amore; Francesco Cattaneo, Sposalizio mistico di Santa Caterina, in Rinascimento e passione per l’antico. Andrea Riccio e il suo tempo, catalogo della mostra (Trento, Castello del Buonconsiglio, 5 luglio – 2 novembre 2008) a cura di A. Bacchi, L. Giacomelli, Trento 2008, pp. 502, 562-565, 570, 576, 606-607, 614-616

 

Voci biografiche:

Sartori Antonio Giuseppe, ad vocem, in Dizionario Biografico degli Italiani, in corso di stampa

Salterio Stefano, ad vocem, in Dizionario Biografico degli Italiani, in corso di stampa

Rotaldo Gaspare, ad vocem, in Dizionario Biografico degli Italiani, in corso di stampa

Rovedata Giambattista, ad vocem, in Dizionario Biografico degli Italiani, in corso di stampa

Polacco Martino Teofilo; Pozzi Carlo, ad voces, in Dizionario Biografico degli Italiani, LXXXIV, 2015

Oradini Francesco, ad vocem, in Dizionario Biografico degli Italiani, LXXIX, Roma 2013.

Calegari Alessandro, Calegari Antonio, Fusaro Giovanni e Francesco; Negriolli Giovanni e Giangiacomo, Ogna Paolo e Giovanni Francesco, Pellone Bartolomeo, Pollini Silvestro, Puegnago Lorenzo e Carlo, Tirolo Francesco, in Scultura in Trentino. Il Seicento e il Settecento, a cura di A. Bacchi -  L. Giacomelli, Trento 2003, II, pp 93-101, 146-147, 232-236, 251-252, 255, 280-281, 349.

 

Guide:

La chiesa di San Pietro a Trento. Guida, Trento 2004.

Il ‘700 a Trento. Itinerari artistici, Trento 2002.

Appartenenza a società e comitati scientifici

Dal 2019: vicedirettore della rivista "Studi Trentini Arte".

Dal 2013: membro del comitato di redazione della rivista “Studi Trentini Arte”.

Dal 2011: socio ordinario della Società di Studi Trentini di Scienze Storiche.

Convegni e conferenze

 

Bolzano-Trento, 18-20 ottobre 2018, Convegno internazionale di studi: Sulle rotte di artisti e mercanti lungo i valichi alpini, Relazione: Il primo tempo di Stefano Salterio: sguardi a Nord di uno scultore "internazionale".

Trento, Università degli Studi, Facoltà di Lettere e Filosofia, 23 maggio 2018, Conferenza: "Franciscus de Vicentia fecerat". Francesco Verla e i perduti affreschi del Palazzo Civico a Trento.

Rovereto (Tn), Casa Rosmini, 20 maggio 2017, Conferenza: Da Ridolfi a Rotari. Dipinti veronesi nella Quadreria Rosmini.

Castiglione delle Stiviere (Mn), 25 gennaio 2015, Conferenza: L’atelier Calegari e la scultura bresciana del Settecento nell’alto mantovano.

Bagolino (Bs), Palazzo San Giorgio, 20-23 settembre 2013, Convegno: Artisti itineranti di montagna, dal Medioevo all’età moderna; relazione: Scultori al servizio di scultori. Gli atelier Calegari e Benedetti (con Angelo de Putti) per i Lodron e i Bettoni.

Arco (Tn), auditorium, 11 maggio 2013, Conferenza: I Calegari e la scultura lombarda sulla sponda del Benaco in età barocca

Trento, Museo Diocesano Tridentino, 21-22 gennaio 2011, Convegno: Forme, funzioni, simboli. Itinerari europei della scultura italiana; relazione: Antonio Medaglia «lapicida et architecto» e il cantiere di San Pietro in Oliveto a Brescia

Valsolda (Co), chiesa di Santa Maria di Puria, 17-19 settembre 2009, Convegno internazionale di studi: Andrea Pozzo; relazione: Carlo Gaudenzio Mignocchi e la lezione di Andrea Pozzo a Trento

Trento, Biblioteca Comunale, 12-14 febbraio 2009, Convegno internazionale di studi: Passaggi a nord-est: gli stuccatori dei laghi lombardi tra arte, tecnica e restauro; relazione: L’attività lombarda di Antonio Ferretti nell’orbita di Alessandro e Antonio Calegari

Gera d’Adda (Bg), palazzo Visconti, 15 marzo 2008, Convegno: Il Rococò: nascita di un linguaggio artistico; relazione: Decorazione a stucco e quadraturisti nel Settecento in Trentino

Lavarone (Tn), Auditorium comunale, 1 ottobre 2004, Convegno: I Giongo di Lavarone: botteghe e cantieri del Settecento in Trentino; relazione: Nuovi contributi alla conoscenza dello scultore comasco Stefano Salterio

Trento, Museo Diocesano Tridentino, 7 maggio 2003, Conferenza: Francesco Alberti Poja e la cappella del Crocifisso nel duomo di Trento

Altre attività

E' consulente del Museo Casa Rosmini per lo studio della quadreria.

Nell'anno accademico 2017/2018 è docente di Arte e iconografia cristiana presso il Corso Superiore di Scienze Religiose della Fondazione Bruno Kessler, Trento.

Ha espletato dal 2002 al 2016 numerosi incarichi di consulenza presso la Soprintendenza ai Beni culturali di Trento concernenti la catalogazione dei beni storico-artistici e la revisione scientifica delle schede OA in relazione all’allineamento agli standard nazionali.

Dal 2014 al 2016 è stato consulente della Provincia Tridentina di San Vigilio dei Frati Minori in relazione al progetto di valorizzazione del patrimonio storico-artistico di proprietà dell’ente, confluito nella pubblicazione di un volume (2016). Nell’ambito del progetto ha attivato diversi tirocini degli studenti del corso di Conservazione e gestione  dei Beni culturali dell’Università di Trento.

Nel 2003, con un progetto-pilota e un corso di  formazione a Roma, quindi dal 2005 al 2010, è stato catalogatore e revisore scientifico del progetto CEI (Conferenza episcopale italiana) promosso dalla diocesi di Trento e dal Museo diocesano tridentino. 

Allegati