Gianni Santucci

Professore ordinario

Facoltà di Giurisprudenza


Via Verdi, 53 - 38122 Trento
tel. 0461 283831
gianni.santucci[at]unitn [dot] it
Area CUN: Scienze giuridiche (12)
Settore scientifico disciplinare: DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ (IUS/18)

Formazione

(*) Ho conseguito la laurea in Giurisprudenza con lode nella Università di Bologna nel 1988, discutendo una tesi in Istituzioni di diritto romano con il Professor D. Dalla.

(*) Nel 1991 sono stato ammesso, primo nel punteggio, al Dottorato di ricerca in Diritto romano e diritti dell’Antichità (sede amministrativa presso l’Università di Padova: 6 ciclo 1990-91).

(*) Ha svolto periodi di ricerca presso diverse università italiane e straniere (fra cui Roma La sapienza, Heidelberg, Mainz, Paris II, Salzburg)

Carriera accademica ed attività didattica

Gianni Santucci dal 2009 è professore ordinario nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento.

Nel ruolo di ricercatore ha partecipato al consiglio di presidenza ed è stato delegato all'orientamento della Facoltà di Giurisprudenza di Trento. Nel ruolo di Professore è stato membro (2003-2013) del comitato direttivo della Scuola di specializzazione per le professioni legali (Trento-Verona) dove attualmente è responsabile dell’area di fondamenti del diritto europeo. E’ stato direttore del Dipartimento di scienze giuridiche dell'Università di Trento dal 2008 al 2012 di cui in precedenza è stato membro della giunta. Dal 2013 al 2015 è stato coordinatore del dottorato in Studi giuridici comparati e europei e membro del consiglio di presidenza della Facoltà di Giurisprudenza di Trento. Dal 2014 è delegato di Ateneo presso il Centro culturale italo-cinese Martino Martini di Trento.  Dal 2015 è membro del Senato accademico dell’Università degli studi di Trento.

---

Attività didattica:

Gianni Santucci dal 2009 è professore ordinario nell'Università di Trento, dove, dopo aver tenuto per alcuni anni, i corsi di Storia del diritto romano, Diritto romano ed Esegesi delle fonti del diritto romano, attualmente insegna Istituzioni di diritto romano, Diritto romano e fondamenti  del diritto europeo e Metodologia della giurisprudenza romana.  

Interessi di ricerca

Attività scientifica:

Sono tre le aree di ricerca su cui ho principalmente accentrato i miei interessi scientifici:

(I) La legislazione imperiale postclassica, con particolare riferimento ai riflessi giuridici delle attività di soggetti c.d. potentes e ai problemi di trasmissione del credito attraverso negozi inter vivos. I risultati constano in uno studio sulla legislazione di Onorio del 421 d.C. in tema di cessione del credito a persona “potente”; in un altro studio dedicato alla ricostruzione palingenetica di talune norme dell’Editto di Teodorico circa sempre la cessione del credito e il trasferimento di res litigiosa; in un’ampia nota critica relativamente alla c.d. Lex Anastasiana del 506 d.C., con anche particolare interesse per la lunga e diversificata tradizione europea dell’istituto, traendo spunto da una recente monografia in lingua tedesca; infine, nella partecipazione all’XI Convegno internazionale dell’Accademia Romanistica Costantiniana in tema di Amministrazione della giustizia nel tardo impero (Perugia - Spello - Gubbio, ottobre 1993), dove ho esposto una relazione dal titolo “Potentiores e abusi processuali”, pubblicata negli atti del Congresso nel 1996.

(II) Il contratto di società nel diritto romano, con particolare riferimento al tema dei conferimenti d’opera e della responsabilità contrattuale. I risultati circa quest’ambito di ricerca sono costituiti da uno studio che tocca alcuni aspetti della societas che trae spunto da un recente lavoro in lingua spagnola di cui si fornisce la recensione; da una monografia dedicata alla figura del socio d’opera, con specifica attenzione ai temi del conferimento e della responsabilità.

(III) La denuncia di nuova opera, con particolare riferimento alla “operis novi nuntiatio iuris publici tuendi gratia”, applicazione della generale operis novi nuntiatio a disposizione del cittadino romano per la tutela delle cose destinate all’uso della collettività. Il risultato di questo più recente interesse scientifico è costituito altresì da una monografia.

(*) Sebbene in posizione più marginale, ricordo, oltre queste tre aree tematiche, l’attenzione per il diritto civile italiano, rifluita in due contributi in tema di multiproprietà immobiliare e successione ereditaria.

Attività di ricerca

E' stato coordinatore locale di progetti nazionali di ricerca finanziati (PRIN 2010-2011:L'autorità delle parole. Le forme del discorso precettivo romano tra conservazione e mutamento; PRIN 2007: Responsabilità aquiliana: la tradizione romanistica nell'elaborazione dei giuristi bizantini; PRIN 2005: Responsabilità aquiliana: la tradizione romanistica nell'elaborazione dei giuristi bizantini; PRIN 2003: Modelli teorici e metodologici nella storia del diritto romano, intermedio e attuale: diritto dei contratti, responsabilità e interpretazione).

Convegni e conferenze
Sono stato relatore all’XI Convegno internazionale dell’Accademia Romanistica Costantiniana sul tema “Potentiores e abusi processuali”; inoltre ho tenuto due lezioni su temi diversi presso l’Università di Modena nell’ambito delle attività del Dottorato di Ricerca, con sede amministrativa a Ferrara, “Diritto romano e metodo comparativo”. Ricordo la mia partecipazione a numerose giornate di studio in occasione di relazioni all’interno delle attività dei Dottorati di ricerca nelle materie romanistiche con sedi a Padova, Pavia e Ferrara e a incontri con docenti in visite presso diversi atenei italiani (Bologna, Firenze, Milano, Modena, Parma, Torino). Ho frequentato, altresì, convegni, nazionali ed internazionali, fra cui diverse edizioni dell’Accademia Romanistica Costantiniana, del Convegno Romanistico Internazionale di Copanello e dell’Aristec. Infine, ho frequentato per brevi soggiorni di studio l’Università di Salzburg.
Altre attività
Segnalo, inoltre, la mia collaborazione ai vari organi di governo della Facoltà: dal 1995 al 2000 sono stato rappresentante dei Ricercatori nel Consiglio di Facoltà; dal 1998 al 2000 sono stato membro del Consiglio di presidenza; dal 1998 sono presidente della commissione per l’orientamento della Facoltà.

Trento 26 settembre 2001