Francesca Sartori

Via Verdi, 26 - 38122 Trento
tel. 0461 281471
francesca.sartori[at]unitn [dot] it
Formazione
laureata in Sociologia presso l'Università di Trento il 16/10/1975
Carriera accademica ed attività didattica
Assistente Supplente presso la Facoltà di Sociologia dell'Università di Trento dal 1976 al 1981
Ricercatrice confermata dal 1981 presso il Dipartimento di Politica Sociale dell'Università di Trento
Inquadrata dal 1995 nel settore disciplinare Q05A e successivamente in SPS07

Attività didattiche svolte:
Presso il corso di laurea specialistica in Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento:
• Affidamento d’incarico (24 ore): Metodi e tecniche per la conduzione di sondaggi di opinione e ricerche di mercato (2004-05; 2005-06; 2006-07; 2007-08)
• Affidamento d’incarico (24 ore): Disuguaglianza di genere e pari opportunità (anno 2003-04; 2004-05; 2005-06; 2006-07; 2007-08)
Presso il master universitario in Politiche di Genere dell’Università di Trento:
• Modulo (24 ore): Metodologia della ricerca (2004-05; 2005-06)
Presso il corso di laurea triennale in Sociologia dell’Università di Trento:
• Affidamento d’incarico (24 ore): Sociologia dell’Educazione (2002-03; 2003-04; 2004-05; 2005-06; 2006-07; 2007-08)
Presso il corso di laurea triennale in Servizio Sociale dell’Università di Trento:
• Affidamento d’incarico (24 ore): Sociologia dell’Educazione (2001-02; 2002-03; 2003-04; 2004-05; 2005-06; 2006-07; 2007-08)
Presso il corso di laurea quadriennale in Sociologia dell’Università di Trento:
• Supplenza (48 ore): Sociologia dell’Educazione (2001-02)
Presso il corso di diploma universitario per Assistenti Sociali dell’Università di Trento:
• Affidamento d’incarico (30 ore): Sociologia dell’Educazione (1996-97; 1997-98; 1998-99; 1999-00; 2000-01)
Presso il corso di laurea di Lettere e Filosofia dell’Università di Ferrara:
• Affidamento d’incarico (30 ore): Metodologia della ricerca sociale (1992-93; 1993-94;1994-95)
Presso il corso di laurea di Scienze dell’Educazione dell’Università di Ferrara:
• Affidamento d’incarico (30 ore): Metodologia della ricerca sociale (1995-96; 1996-97; 1997-98; 1998-99)
Presso il corso di laurea in Sociologia dell’Università di Trento:
• Ciclo di esercitazioni (24 ore) presso il corso di Sociologia (Istituzioni di) nell’ambito di in progetto di didattica sperimentale (1994-95; 1995-96; 1996-97; 1997-98; 1998-99)
• Seminari monografici e lezioni presso il corso di Tecniche di Ricerca Sociale (dal 1976 al 1984) e presso il corso di Metodologia delle Scienze Sociali (dal 1984 al 1994);
• Seminari di coordinamento e di tutorship presso il Dottorato di ricerca in "Sociologia e Ricerca Sociale" con sede amministrativa presso l'Università di Trento;
Presso Scuola diretta a fini speciali per Assistenti Sociali dell’Università di Trento
• Cicli di lezioni presso il corso Tecniche di ricerca per il servizio sociale (dal 1990 al 1993);
Interessi di ricerca
Le tematiche che hanno caratterizzato le attività di ricerca attengono alle aree dei processi della differenziazione e della omologazione sociale. Gli oggetti specifici al centro delle indagine condotte riguardano l’identità femminile e le disuguaglianze di genere, i processi socializzativi dalla prima infanzia all’adolescenza, il sistema scolastico; particolare attenzione è stata posta sull'aspetto metodologico ovvero sull'identificazione dei metodi e delle tecniche ottimali per lo studio dei fenomeni in analisi.
Attività di ricerca
Queste le più importanti ricerche condotte negli ultimi anni:

a. Studi sulle differenze di genere e sull’identità femminile

Seguendo un filone di studi condotti fin dalla metà degli anni '70, nel triennio 1999-2002 sono stati affrontati alcuni aspetti specifici delle problematiche di genere:

• “La percezione dei ruoli di genere tra i giovani”. Ha curato, in un’ottica comparativa, l’immagine che ragazze e ragazzi hanno dei ruoli femminili e maschili con particolare riferimento ai significati attribuiti alla vita affettiva, al rapporto di coppia alle immagini e agli stereotipi legati alla sessualità in ricerche condotte a livello nazionale (indagine IARD 2004), regionale (Toscana 2002; Lombardia 2005 ) e provinciale (Roma 2003 e Trento 2002).
• “Strategie procreative”; ricerca triennale (2000-03) analisi delle nuove famiglie e delle strategie attraverso le quali vengono programmate le nascite dei figli; l’indagine utilizza una pluralità di metodologie di ricerca (analisi secondaria di dati demografici, analisi comparativa internazionale delle politiche a favore delle nuove famiglie, analisi qualitativa dei processi di scelta, analisi estensiva di un campione di nuove famiglie di alcune regioni italiane).
• “Scuola, formazione e identità di genere; il progetto, promosso dall’Iprase del Trentino in collaborazione con la Commissione provinciale per le pari opportunità tra uomo e donna e la Commissione comunale per le pari opportunità di Trento, ha posto al centro della ricerca la promozione della cultura della differenza e dell’identità nelle relazioni educative, l’individuazione delle azioni formative che mettono le persone in grado di sviluppare la propria soggettività a partire dalla differenza di genere, l’individuazione di specifiche metodologie didattiche che promuovano le uguali opportunità e contribuiscono alla affermazione positiva dell’identità e la diffusione di buone pratiche. La prima fase (2003-4) ha sondato, attraverso strumenti qualitativi e quantitativi, le opinioni dei docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado; la seconda fase (2005/2006) ha coinvolto i docenti della scuola secondaria di secondo grado.

b. Studi sui processi socializzativi e sulla cultura giovanile

• “International Comparative Survey on Career Formation among Youth” . Ricerca che ha come obiettivo la comparazione tra Italia e Giappone della transizione giovanile al mercato con particolare riferimento alle giovani donne. Fanno parte dell’équipe della ricerca per il Giappone Mami Iwakami Hideo Okamoto, Michiko Miyamoto, Junji Tsuchiya, Ohtsuki Nami, Miho Watanabe, Sakai Keiji e per l’Italia Francesca Sartori, Carlo Buzzi e Pierangelo Peri.
• “La condizione giovanile in Italia” collaborazione con l’Istituto Iard nella quarta (1996),nella quinta (2000) e nella sesta (2004) indagine nazionale sulla condizione giovanile; in particolare ha curato le problematiche riguardanti le disuguaglianze di genere e la creazione delle nuove famiglie.
• “Giovani in Lombardia” (1997); “Giovani in Toscana” (1998; 2002); “Giovani in Abruzzo” (2000); “Giovani della provincia di Roma” (2002); “Giovani trentini” (2003; 2007); “I valori, gli interessi e le scelte dei giovani di Rimini” (2004); “I giovani di Riva del Garda”(2004); ricerche condotte per conto delle rispettive Amministrazioni regionali, provinciali o comunali allo scopo di tracciare un profilo comparativo tra realtà locali e realtà nazionali; ha curato, in modo particolare, l’immagine che ragazze e ragazzi hanno dei ruoli femminili e maschili con particolare riferimento ai significati attribuiti alla vita affettiva, al rapporto di coppia alle immagini e agli stereotipi legati alla sessualità in ricerche condotte a più livelli regionali o provinciali. All’interno di questa tematica trova spazio la collaborazione con l’Istituto Iard di Milano nell’indagine quadriennale sulla condizione giovanile in Italia.
• “Giovani e new media”; ricerca triennale su campioni nazionali (1996-98) collegata ad una indagine transnazionale coordinata dalla London School of Economics con la partecipazione di 12 nazioni; oggetto di studio è la progressiva centralità che hanno assunto i new media nei processi socializzativi dall’infanzia all’adolescenza;
• “L’immagine della realtà sociale presso i preadolescenti”; prima fase 1990, follow up 1999; campioni nazionali; la percezione delle disuguaglianze sociali, di genere, di etnia da parte dei preadolescenti in un periodo di grandi trasformazioni socio-culturali;

c. Studi sul sistema scolastico

• “Il processo di scelta degli studi universitari dopo la riforma”; ricerche di tipo longitudinale (2004-05-06-07-08); scopo dell’indagine è la ricostruzione dei processi attraverso i quali, durante la frequenza dell’ultimo anno di scuola superiore, i 3000 studenti trentini iscritti scelgono di proseguire gli studi nei corsi di laurea triennali oppure di presentarsi sul mercato del lavoro.
• “Le scelte post-diploma: orientamenti e motivazioni nei confronti di studio e lavoro. Il punto di vista di studenti e genitori” (2004); indagine quantitativa (Istituto Iard-Università Bocconi di Milano) finalizzata a rilevare la percezione del brand Bocconi, il posizionamento attuale dell’Università Bocconi e ad analizzare i percorsi di maturazione della scelta universitaria da parte dei potenziali studenti dell’ateneo al quinto anno delle superiori.
• “La comunicazione centro-periferia nella nuova scuola dell’autonomia” (2001-2) è una ricerca su commissione MIUR tesa ad analizzare le trasformazioni nella comunicazione e nella trasmissioni dell’informazione tra Ministero, Direzioni Regionali, Istituti scolastici, insegnanti.
• “Il corpo insegnante nella scuola materna statale e non statale italiana” (1999). Da un progetto finanziato dal Ministero della Pubblica Istruzione e condotto dall’Istituto Iard, ha condotto la fase della ricerca riguardante le insegnanti delle scuole materne. La ricerca era tesa ad analizzare il vissuto personale e professionale dell’insegnante, gli atteggiamenti e gli orientamenti verso la professione, le valutazioni nei confronti delle ipotesi di riforma scolastica.

d. Studi sui servizi e le politiche sociali

• “Servizi per la prima infanzia” (2007-08) ricerca che si pone l’obiettivo di individuare alcune linee guida per uno sviluppo del sistema dei servizi che, da un lato, rafforzi il ruolo di programmazione e di controllo del livello locale di governo e, dall’altro, tenga conto sia della pluralità dei bisogni di supporto espressi dalle famiglie, sia della potenziale diversificazione dell’offerta. L’interesse specifico dell’indagine è teso a far emergere i bisogni presenti e futuri delle giovani famiglie di tre comuni trentini.
• “Il disagio minorile e la risposta dei servizi in Alto Adige” (Ripartizione Servizio Sociale, Provincia Autonoma di Bolzano; 2002-03), analisi accentrata sui percorsi di accesso ai servizi, sulle risposte al disagio, sul network dei servizi, sull’individuazione dei bisogni inevasi; tale studio è finalizzato a trovare una migliore risposta dei servizi al disagio minorile.
• “La valutazione del servizio di consulenza psicologica presso le scuole materne e dell’obbligo di lingua italiana della Provincia Autonoma di Bolzano” (Sovrintendenza scolastica di lingua italiana, Provincia Autonoma di Bolzano; 2000-03), analisi attuata attraverso un monitoraggio triennale allo scopo di valutare gli effetti dell’istituzione sperimentale del servizio presso tutte le scuole di lingua italiana della provincia altoatesina.
• “Regional Vocational Training for Young People in the Penal System” (DG XXII; Programma Leonardo da Vinci; 1996-99); definizione di un modello funzionale ed operativo che consenta di gestire con maggiore efficienza i processi di formazione e ingresso sul mercato del lavoro di giovani detenuti ed ex-detenuti.

e. Studi sull’impatto sociale determinato dall’introduzione nella Provincia di Trento di un sistema di voto elettronico

• L’equipe sociologica all’interno del progetto “ProVotE” (principali partner: Provincia Autonoma di Trento, Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento e Informatica Trentina) ha proceduto nel quadriennio 2004/2007 allo studio degli aspetti motivazionali legati alla partecipazione al voto, all’analisi dell’impatto sociale del nuovo sistema di votazione e all’identificazione dei bisogni conoscitivi e formativi dell’elettorato al fine di proporre una soluzione condivisa con i cittadini alla portata delle competenze degli elettori e di fornire le informazioni idonee ad impostare campagne di informazione e di comunicazione mirate. Tali studi si sono sviluppati su altri due contesti, strettamente correlati ed interagenti: a livello istituzionale sono state affrontate le problematiche giuridiche che hanno reso possibile la sperimentazione del voto elettronico e nel contesto tecnico-organizzativo sono stati analizzati e risolti i problemi logistici e gestionali fornendo una soluzione tecnologica, in termini di hardware e software, adeguata. Il progetto proseguirà nel 2008 con l’obiettivo di fare ulteriori sperimentazioni al fine di ottimizzare il sistema e di rendere la popolazione edotta e consapevole.
• Nel 2007 ha svolto uno studio analogo per la Regione Friuli Venezia Giulia in occasione di un referendum per l’unione di alcuni Comuni; in questo caso il voto elettronico non era sperimentale ma valido a tutti gli effetti.
Appartenenza a società e comitati scientifici
• E’ delegata per il Centro Scuola-Università dal Preside della Facoltà di Sociologia (dal 2007)
• E’ membro del Centro Studi Interdisciplinari di Genere presso l’Ateneo di Trento (dal 2007)
• E’ stata delegata per le “pari opportunità” del Rettore dell’Ateneo di Trento (dal 1999 al 2004)
• E’ stata membro del Comitato scientifico per le Politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento (dal 2004 al 2007)
• E’ stata membro del Comitato tecnico-scientifico del progetto ISFOL sulla domanda di formazione degli allievi in diritto-dovere all'istruzione e formazione (2005-07)
• E’ stata nominata supervisore scientifico per la programmazione del piano giovanile di zona “Destra Adige” (2005-08)
• E’ stata nominata supervisore scientifico per la programmazione del piano giovanile di zona “Vallarsa” (2005-08)
• E’ stata nominata supervisore scientifico per la programmazione del piano giovanile di zona “città di Trento” (2007-08)
Convegni e conferenze
• Roma, Accademia dei Lincei, “ Effetti della separazione su valori, norme e identità dei figli di separati” nel convegno: “Instabilità familiare: aspetti causali e conseguenze demografiche, economiche e sociali”, settembre 2007
• Latina, Società italiana di Statistica – Gruppo di coordinamento per la demografia – “ Effetti della separazione su valori, comportamenti e corso di vita dei figli separati” sessione 5.2: “Le conseguenze delle separazioni”, nelle Giornate di Studio sulla Popolazione VII edizione, febbraio 2007
• Rastignano, Comune di Pianoro – “Il nuovo padre”, ottobre 2007
• Trento, Iprase del Trentino, “Maschi e femmine a scuola: stili relazionali e di apprendimento”, marzo 2007
• Messina, Università degli Studi di Messina – “ Effetti della separazione su valori, norme e identità dei figli di separati” congeno sull’”Instabilità familiare in Italia”, novembre 2006
• Milano, Consiglio regionale della Lombardia – Irer, “Giovani donne verso l'autonomia e l'indipendenza”, gennaio 2006
• Riva del Garda, Comune di Riva del Garda, “Chi sono i giovani oggi”, 2006
• Urbino, Università degli Studi di Urbino, “Gli effetti delle separazioni e dei divorzi sui figli”, workshop “Instabilità familiare: aspetti causali e conseguenze demografiche, economiche e sociali”, settembre 2005
• Trento, Provincia Autonoma di Trento – Associazione Diagonal, “Le giovani studentesse trentine e la scienza. L’indagine Startech”, dicembre 2004
• Riva del Garda (TN), Comune di Riva del Garda, “Giovani e partecipazione”, dicembre 2004
• Rimini, Comune di Rimini, “I valori, gli interessi e le scelte dei giovani”, dicembre 2004
• Trento, Università degli Studi di Trento, “Le scelte dei diplomati trentini nell’Università che cambia”, ottobre 2004
• Milano, IRRE Lombardia, “Formazione e accesso alle professioni tecnico-scientifiche in una prospettiva di genere”; seminario: “I linguaggi delle differenze”, ottobre 2004
• Laives (BZ), Comune di Laives, “La famiglia in trasformazione”, marzo 2004
• Bolzano, Provincia Autonoma di Bolzano “La famiglia che cambia” novembre 2003
• Modena, Comune di Modena e Commissione Pari opportunità della Regione Emilia Romagna, “Identità, differenza e relazioni di genere”, ottobre 2003
• Bolzano, Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige, “Studio sulla risposta dei servizi al disagio minorile”, settembre 2003
• Firenze, Regione Toscana, Giunta regionale, “Scelte di vita e cultura giovanile”, giugno 2003
• Roma, Provincia di Roma, Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili, “La realtà giovanile in Provincia di Roma”, maggio 2003
• Arco (TN), Comune di Arco, I nuovi giochi tra internet e e play station: il ruolo dei genitori, marzo 2002
• Trento, Istituto trentino di cultura - Centro per la ricerca scientifica e tecnologica, “Genere, scienza e tecnologia”, ottobre 2000
• Torino, Consiglio Regionale del Piemonte, “Affettività e ruoli di genere tra i giovani”, dicembre 1999
• Pavia, Associazione Italiana di pediatria, “Bambini, giovani e sport”, novembre 1999
• Grado, 73° Congresso Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia, “Il rapporto tra le giovani donne italiane e il ginecologo”, giugno 1997
• Milano, Centro Studi Prenatal, “Sport da bambini”, marzo 1996
Altre attività
Altre attività didattiche e di formazione svolte per Enti Pubblici (selezione)

Per conto del Ministero di Grazia e Giustizia (Ufficio per la Giustizia Minorile):
• Corso di Metodologia e Tecniche della ricerca sociale rivolto agli operatori degli istituendi Servizi Tecnici degli Uffici Minorili Distrettuali, presso la Scuola di formazione di Roma (dal 1985 al 1987).
• Coordinatrice di un programma formativo di Metodologia e Tecniche della ricerca sociale rivolto agli operatori dei Servizi Tecnici degli Uffici Minorili Distrettuali, presso la Scuola di formazione di Roma (1994)
• Lezioni a corsi di formazione e aggiornamento al personale per i minorenni del Ministero di Grazia e Giustizia presso le scuole di Roma (1995), Messina (1995) e Castiglione delle Stiviere (1996)

Per conto della Scuola diretta a fini speciali per Assistenti Sociali dell’Università di Trento e della Scuola Superiore Regionale di Servizio Sociale di Trento
• Corso di formazione per assistenti sociali in servizio in Tecniche di ricerca (1991-92)
• Corso di formazione per assistenti sociali in servizio in Analisi di contesto territoriale (1994)

Per conto dell’INAIL
• Corso di formazione per assistenti sociali in servizio in Analisi di contesto territoriale presso la Scuola di formazione Inail di Firenze (1999)
• Corso di formazione per assistenti sociali in servizio in Tecniche di analisi dei bisogni, Arezzo (2001)

Per conto del Fondo Sociale Europeo (Regione Lombardia)
• Modulo formativo su Tecniche di ricerca sociale nel corso per “Mediatori lavorativi per le fasce deboli della popolazione”, presso lo IARD di Milano (1999)

Per conto del Servizio Attività socio-assistenziali della Provincia Autonoma di Trento
• Moduli formativi per educatori appartenenti all’area di intervento minorile (2002; 2004)

Per conto dell’Istituto Regionale di Studi e Ricerca sociale
• Modulo formativo su “La famiglia oggi” per assistenti sociali in servizio (2007)

Inoltre:
• Corsi di aggiornamento per insegnanti di Scuola Media Superiore su Tecniche di ricerca sociale riconosciuti dai Provveditorati agli Studi di Udine, Vicenza, Milano, Trento e per conto della Regione Veneto