Aldo Galli

Via Tommaso Gar, 14 - 38122 Trento
tel. 0461 281837
aldo.galli[at]unitn [dot] it
Area CUN: Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico-artistiche (10)
Settore scientifico disciplinare: STORIA DELL'ARTE MODERNA (L-ART/02)

Modalità d'esame sessione estiva
Esami
venerdì 04 giugno 2021

Care studentesse, cari studenti,

tutti i miei esami nelle sessioni di giugno e di luglio (scritti e orali, del corso triennale come del corso magistrale) si svolgeranno a distanza. Al momento della chiusura delle iscrizioni - e cioè uno o due giorni prima della prova - riceverete il link al quale accedere per sostenere l'esame.

Un saluto cordiale

AG

 

Date degli appelli estivi (provvisorie)
Esami
martedì 20 aprile 2021

Cari studenti e studentesse,

qui di seguito trovate le date degli esami per l'appello estivo che ho indicato alle segreterie. Finché non verranno comunicate dal Dipartimento non possono considerarsi ufficiali, tuttavia (salvo casi di sovrapposizioni particolarmente problematiche) le indicazioni dei docenti sono confermate.

Corso di Beni Culturali (LT)

  • Storia dell'arte moderna I (esame scritto, a distanza): 15 giugno, ore 10; 13 luglio, ore 10; 7 settembre, ore 10.
  • Storia dell'arte moderna II (esame orale): 14 giugno, ore 9;  12 luglio, ore 9; 6 settembre, ore 9.

Corso ‘Arte’ (LM interateneo)  

  • Storia dell'arte moderna I-LM (esame orale): 14 giugno, ore 14,30; 12 luglio, ore 14,30; 6 settembre, ore 14,30.
  • Storia della scultura (esame orale): 16 giugno, ore 9,30; 14 luglio, ore 9,30; 8 settembre, ore 9,30.
Corso "Storia dell'arte moderna I" - LM
Lezioni
sabato 27 febbraio 2021

Care studentesse, cari studenti,

carico qui il syllabus e le informazioni relativi al corso Storia dell'arte moderna I della laurea magistrale in Arte, che - avendo sede amministrativa a Verona - non compaiono in esse3 a Trento.

Il corso inizierà martedì 20 aprile; le lezioni si terranno tutte le settimane il martedì alle 16, il mercoledì alle 18 e il giovedì alle 10, concludendosi il 20 e 21 maggio con il viaggio di studio a Parma. 

Se, come mi auguro, sarà possibile svolgere didattica in presenza (come previsto), le lezioni si terranno in aula e contemporaneamente in diretta streaming per chi non potesse o non volesse recarsi in Dipartimento. Tutte le immagini presentate verranno caricate sulla piattaforma della didattica online, ma non ci saranno registrazioni delle lezioni. Il link e la password per accedere alle lezioni verranno comunicati poco prima dell'inizio delle lezioni stesse sul moodle della didattica online di Verona.

Prima (e dopo) Correggio

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti utili alla comprensione e all’analisi delle opere d’arte figurativa prodotte a Parma nel XV e XVI secolo, con particolare riguardo alla lettura stilistica e al contesto storico di produzione. Ci si attende che alla fine del corso sia stata raggiunta una piena competenza e una matura consapevolezza critica sugli argomenti oggetto delle lezioni.

 

Prerequisiti

Una buona conoscenza dei lineamenti fondamentali della storia dell’arte italiana del XV e XVI secolo.

 

Contenuti/programma del corso

In occasione della designazione di Parma a ‘capitale italiana della cultura’ per il biennio 2020-2021, il corso intende affrontare lo studio di alcuni momenti meno noti della storia dell’arte della città emiliana nel XV e nel XVI secolo, ovvero prima e dopo quello spartiacque fondamentale segnato dall’arrivo in città di Antonio Allegri, il Correggio, nel 1518: un evento che trasforma Parma da centro periferico, quale era stato fino ad allora, in una delle grandi capitali artistiche d’Italia.

Le lezioni si concentreranno soprattutto su:

a) la ricca ma ancora poco nota stagione di pittura tardogotica che si sviluppò a Parma per tutta la prima metà del Quattrocento, oggi apprezzabile soprattutto grazie a quattro cicli di affreschi che si conservano in altrettante cappelle della Cattedrale;

b) la molteplicità di orientamenti che si registra nella seconda parte del secolo, con aperture in direzione di Cremona e della Lombardia, ma soprattutto di Venezia, grazie all’opera di pittori molto interessanti come Filippo Mazzola (il padre del Parmigianino) o Cristoforo Caselli;

c) sulle testimonianze della scultura a Parma fra Quattro e Cinquecento;

d) sui contesti di committenza connessi ai grandi monasteri benedettini femminili presenti in città, e in particolare quello di San Paolo, dove fa il suo esordio Correggio con la Camera della badessa Giovanna Piacenza. 

Il corso si concluderà con un viaggio di due giorni a Parma (parte integrante della didattica), dove visiteremo la Cattedrale, il Battistero, la Galleria Nazionale, la Camera di San Paolo.

 

Metdoi didattici e attività di apprendimento

Lezioni frontali in aula (e in diretta streaming) con l'ausilio della proiezione di riproduzioni digitali (rese disponibili nella Didattica online), esercitazioni di lettura e interpretazione delle immagini. Viaggio di studio a Parma, compatibilmente con l’evolvere della situazione sanitaria (20 e 21 maggio). Studio individuale.

Il corso è stato concepito insieme a quello dedicato all’arte del Medioevo a Parma, e in particolare alla grandissima figura di Benedetto Antelami, che sarà tenuto dalla prof.ssa Cavazzini (Storia dell’arte medievale II). I due corsi sono comunque del tutto indipendenti e ciascuno studente può liberamente scegliere se frequentarli entrambi o solo uno dei due. Sarà in ogni caso comune il viaggio di studio, dedicato ai maggiori monumenti medievali e moderni della città emiliana.

Esame

 La prova finale si terrà in forma di colloquio e si svilupperà a partire dall'analisi di alcune opere, oggetto del corso.

BIBLIOGRAFIA PER L’ESAME

Aldo Galli, Pittura e scultura a Parma, 1400-1520. Orientamenti, occasioni, resistenze, in Storia di Parma, VIII/1. La storia dell’arte: secoli XI-XV, a cura di A.C. Quintavalle, Parma, MUP Editore, 2019, pp. 404-479.

Andrea Bacchi, “Tanto belle che paiono di marmo”. La scultura a Parma nel Cinquecento, in Storia di Parma, VIII/2. La storia dell’arte: secoli XVI-XX, a cura di A.C. Quintavalle, Parma, MUP Editore, 2020, pp. 104-131

Maddalena Spagnolo, La maniera moderna a Parma: invenzione e ricezione (1518-1585 circa), in Storia di Parma, VIII/2. La storia dell’arte: secoli XVI-XX, a cura di A.C. Quintavalle, Parma, MUP Editore, 2020, pp. 132-231

Roberto Longhi, Il Correggio e la Camera di San Paolo (1956), in Il Correggio e la Camera di San Paolo, a cura di F. Barocelli, Milano 1988, pp. 69 ss.

I non frequentanti sono tenuto a concordare un programma col docente.